Cinque esemplari di Marà, conosciuti anche come lepri della Patagonia sono arrivati allo Zoo di Napoli, e si stanno ambientando in out door nell’exhibit a loro dedicato. Si tratta di tre maschi e due femmine che conviveranno con il tapiro nella zona dedicata al Sud America .

Le lepri della patagonia, (Dolochotis patagonum), provenienti dallo zoo di Anversa, sono un gruppo di 5 esemplari, 3 femmine e 2 maschi, alloggiati nell’exhibit del tapiro proprio per continuare il misto sud america. Infatti il loro areale geografico di provenienza è proprio il sud america.

I Marà messi in outdoor, non hanno avuto difficoltà, e si stanno adattando velocemente all’ambiente, infatti hanno un ottimo rapporto con il tapiro, perché sono animali diurni che vivono in gruppi numerosi. In natura sono delle prede molto ambite e per questo hanno sviluppato particolari doti per la fuga. Inoltre non tutti sanno che grazie ai poderosi arti posteriori possono superare i 60 km/h  quando minacciati. Originari del sud America soprattutto Argentina e Patagonia in generale, gli esemplari arrivati allo zoo sono tutti giovani nati nel 2014, tranne il più piccolino che è del 2015, tutti completamente svezzati a 11 settimane, anche se già a 6 iniziano ad uscire dalle tane per seguire il gruppo e cominciare a mangiare cibo solido. Hanno una gestazione di 91/111 giorni.

Lo zoo di Napoli è un giardino zoologico italiano, inaugurato nel 1949, nella zona di Fuorigrotta. Lo zoo ospita numerose specie animali, anche in via di estinzione, come la capra tibetana. Lo zoo progettato dall’architetto Luigi Piccinato nasce nel 1940, ma a causa della seconda guerra mondiale viene aperto permanentemente al pubblico solo nel 1949, grazie a Franco Cuneo e Angelo Lombardi, nell’area della Mostra d’Oltremare. Uno dei primi zoo italiani ad aprire i battenti, verrà considerato per tutta la seconda metà del ‘900 un luogo ideale per le ricerche scientifiche, assumendo fama in tutta Europa, anche perché ospitava decine di specie animali a rischio di estinzione nel loro habitat naturale.

 

Ufficio Stampa Zoo di Napoli: Annalisa Tirrito, cell. 335.5289607, annalisa.tirrito@tin.it

 

 

 

 

 

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