Con la festività dell’Immacolata Concezione, 8 dicembre, prende il via uno dei periodi dell’anno più interessanti per i turisti.

Napoli e la Campania si raccontano tra innovazione e tradizione, tra sacro e profano. 44 concerti, 10 rappresentazioni teatrali, visite guidate ogni week end, 23 mostre e oltre 60 performances tra artisti di strada, guarrattele e posteggia, 2 piste di pattinaggio, di cui per la prima volta una allestita al Centro Direzionale. Questi i numeri del Natale a Napoli, un racconto che si snoda dall’otto dicembre fino al sei gennaio, composto da fiere natalizie, artisti di strada e spettacoli all’aperto, animazione per bambini e concerti all’interno di siti culturali. Napoli è femmina. Sinuosa, luminosa e oscura, opulenta e zingara.

Accese le luci a Napoli e Salerno si entra nel vivo degli eventi. A Natale, Napoli si racconterà attraverso i suoi colori, l’arte dei suoi mercati e le sue luci che illumineranno le strade cittadine. Le strade e le piazze, dal centro storico alla periferia, apriranno le porte ai cittadini e ai turisti, con gli artigiani, i suoi pastori, gli addobbi natalizi. Dalla fiera di San Gregorio Armeno, a quella di San Biagio dei Librai, che da centinaia di anni sono meta obbligata per chi ama la tradizione e l’arte del presepe napoletano, si potrà passare ai percorsi fieristici cittadini in un connubio tra arte e artigianato.

Mostre e Fiere

Ori, argenti, gemme e smalti della Napoli Angioina, 1266-1380 al Museo del Tesoro di San Gennaro sino al 30 dicembre con ingresso dalle ore 10.00 alle ore 17.30. La mostra, a cura di Pierluigi Leone de Castris, e forte di un prestigioso comitato scientifico internazionale (Ferdinando Bologna, Danielle Gaborit-Chopin, Paola Giusti, Pier Luigi De Castris, Maura Picciau, Fabrizio Vona), si propone di presentare tutte le più importanti opere della Napoli angioina, da quelle più note a quelle meno conosciute. La civiltà artistica che contraddistingue Napoli tra Duecento e Trecento è una formidabile miscela di elementi gotici europei e centro-italiani. La Napoli “angioina” è imparentata con Parigi e Buda e proiettata alla conquista dell’Oriente. I tesori delle chiese e alcuni musei conservano ancora una parte degli oggetti straordinari e preziosissimi che furono prodotti a Napoli in quegli anni, a cominciare dal capolavoro degli orafi francesi dell’atelier di corte di Carlo II, maestro Etienne, Godefroy, Milet d’Auxerre, Guillaume de Verdelay, il busto reliquario di San Gennaro (1304-05) che ancora oggi si trova nella Cappella del Tesoro del Santo. Per la prima volta tutti questi preziosi oggetti saranno esposti insieme per raccontare la Napoli angioina.

Prosegue per tutto il mese di dicembre, mel Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore a Napoli, “Il Bello o il Vero”. La Scultura napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento”, la mostra a cura di Isabella Valente, che coniuga arte e nuove tecnologie, con 250 opere provenienti da musei, gallerie e collezioni private di tutta Italia.
La mostra si caratterizza per lo scandire un percorso espositivo unico, non solo per le dimensioni e per la capacità di valorizzazione del territorio campano, ma anche per la novità delle installazioni tecnologiche che lo caratterizzano, alla base di un originale modello esperienziale. La rassegna, realizzata nell’ambito delle iniziative del Forum Universale delle Culture Napoli e Campania, approfondisce con un taglio fortemente innovativo un periodo dell’arte napoletana ancora poco studiato e tuttavia fondamentale, offrendo un contributo visivo e documentario sulla situazione della scultura partenopea tra il XIX e il XX secolo di straordinario valore e di grande rilevanza scientifica e culturale. Con l’ausilio di supporti tecnici specifici, sviluppati da Databenc e pensati per stimolare la curiosità e la conoscenza critica, il visitatore può muoversi attraverso un itinerario fruitivo dinamico, viaggiare nel tempo e nello spazio, tra capolavori dei più importanti artisti fin de siècle (da Vincenzo Gemito ad Achille d’Orsi, da Giovan Battista Amendola a Raffaele Belliazzi, da Francesco e Vincenzo Jerace a Costantino Barbella, da Filippo Cifariello a Giuseppe Renda) e ricostruzioni in 3D.

Non solo Napoli, ma in tutta la Campania si respirerà aria di Natale:

Dopo l’importante successo dello scorso anno, la pro Loco Ottaviano con il patrocinio del Comune di Ottaviano, del Consiglio della regione Campania, della Provincia di Napoli e dell’UNPLI, replica l’appuntamento con i “Mercatini al Castello”, in programma dal 7 al 21 dicembre presso il Palazzo Mediceo di Ottaviano. Spazi e momenti saranno riservati alla sensibilizzazione di tematiche delicate a opera di associazioni operanti sul territorio regionale. Visite guidate ed escursioni saranno organizzate ciclicamente nei siti di maggiore interesse strutturando tour e itinerari pubblicizzati e promossi mediante i maggiori canali mass mediali. Le aree esterne, inoltre, saranno allestite con le tradizionali baite in legno, tipiche dei mercatini natalizi, che sommate alle aree interne permetteranno ai visitatori di poter ammirare i prodotti di oltre 60 espositori. La scuderia, invece, sarà destinata totalmente ai prodotti enogastronomici. Un attrezzato punto ristoro sarà a disposizione dei visitatori. Ogni serata, poi, sarà palcoscenico per eventi di svariata natura: artisti di strada, concerti, cori, rappresentazioni teatrali, spettacoli natalizi e via discorrendo. Per rafforzare la rete con le altre associazioni sul territorio e le istituzioni scolastiche, la Pro Loco Ottaviano metterà a disposizione gratuitamente di quanti ne facciano richiesta una baita da destinare a gestione turnaria. Tutto questo nella suggestiva cornice del Palazzo Mediceo, che per l’occasione sarà oggetto di luminarie artistiche e giochi di luce. «Importante – spiega il Presidente Sessa – è ricordare il dato relativo alle visite che dal 5 agosto a oggi ha fatto registrare più di 1500 visitatori, dato che ha sottolineato l’immane sforzo mosso dalla Pro Loco Ottaviano nei confronti della struttura e del paese stesso».

Da sabato 6 a lunedì 8 dicembre all’interno del suggestivo borgo industriale della “S.A.I.M. miniere di zolfo” avrà luogo “Giallo Natale”, un mercatino in cui sarà possibile, sia per le aziende che per i piccoli artigiani e commercianti, esporre e vendere i propri prodotti. «Quando verrete a visitarci, vi troverete immersi in un’allegra ambientazione natalizia, tra luci e festoni, avrete la possibilità di trovare addobbi per i vostri alberi e presepi e idee regalo originali, e al tempo stesso potrete godere di una passeggiata in un luogo caratteristico e originale» annunciano dalla G&G Agency, gli organizzatori dell’evento. L’appuntamento è ad Altavilla Irpina e prevede ingresso gratuito per i visitatori.

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con la festa de “I Falò di San Nicola”. La manifestazione, giunta all’ottava edizione, si svolgerà nei giorni sabato 6 e domenica 7 dicembre nello splendido scenario del Borgo “La Fontana”. Il paese di San Nicola Baronia aspetta tutti i visitatori per un finesettimana di musica, enogastronomia e falò. il programma della manifestazione: Sabato 6 Ore 18.00 Celebrazione Eucaristica con Processione; Ore 20.00 Spettacolo fuochi pirotecnici; Ore 21.00 Coordinamento Irpino “NO TRIV” presenta il video-documentario “L’oro vero-Resistenze Contadine”; Ore 22.00 MOLOTOV D’IRPINIA in concerto; Ore 23.00 Tribute to Manu Chao con CICO feat JAKINTA; Domenica 7: Ore 20.00 Spettacolo dei giocolieri in Piazza Libertà; Ore 21.00 ZEKETAM ETNOPOPOLARE in concerto;Ore 23.00 Tribute to Bob Marley con Adriano Bono “En Solo”; Ore 24.00 InnaCantina Sound in concerto.

I suoni de Campanile a Torre del Greco in programma sabato 6 dicembre 2014, La Basilica Pontificia di Santa Croce, cuore religioso della città di Torre del Greco, ospita “I Suoni del Campanile – Primo Festival di Arte e Musica Sacra”. Un viaggio tra culto e cultura dove la devozione e la venerazione del luogo si mescola a mistiche sonorità di ispirazione sacra legate alle tradizioni religiose del territorio. L’Evento, nell’edizione 2014, sarà dedicato a Sua Santità Papa Francesco estimatore della musica classica da Beethoven a Bach, da Mozart a Wagner. Campanile dell’antica Parrocchia di S. Croce, dopo l’eruzione del Vesuvio del 1794 è assurto a simbolo della città, come testimonianza di un passato glorioso e di un tenace presente; fu intorno a questo monumento, in parte seppellito ma non distrutto dalla lava che i torresi decisero di ricostruire la nuova cittadina e oggi esso rappresenta l’asse attorno a cui si muove tutta la città.

Natale a Capriglia, un mese di eventi natalizi per Capriglia, dal 6 dicembre al 6 gennaio, accoglienza e promozione delle eccellenze del settore alimentare e dell’artigianato locale, concerto degli Spaghetti Style, concerto Ange Libera Chiesa, concerti di musica natalizia, concerto di Paolo De Vito e 8 Company, concerto di San Felice, zampognari che suonano la novena di Natale per le strade del paese, tutta la giornata. Questi alcuni degli appuntamenti natalizi che termineranno con la Befana in Chiesa con i bambini presso la Chiesa di San Nicola alle 10.
L’evento rientra nel progetto “Terre dell’Irpinia. Arte, Sapori e Tradizioni” finanziato dal POR FESR CAMPANIA 2007/2013 Ob. Op. 1.12 “La Scoperta della Campania” e vede come comune capofila il comune di Pratola Serra. Altri comuni coinvolti sono Avellino, Candida, Capriglia Irpina, Chiusano di San Domenico, Lapio, Torre Le Nocelle e Tufo.

Luci d’Artista a Salerno, Riparte un evento che ha assunto una dimensione nazionale ed internazionale e che per noi è un evento chiave per l’immagine della nostra città e per la nostra economia. La novità principale di quest’anno sarà l’Aurora Boreale sul Corso Vittorio Emanuele, ma avremo tante altre novità anche dalla Villa Comunale con il tema delle fiabe. Le Luci d’Artista di Salerno oramai sono un punto di riferimento fisso per i numerosi appassionati di luminarie in giro per l’Italia e per i tantissimi bambini che ogni anno riempiono la città campana, con i loro percorsi magici all’interno di un mondo alternativo fatto di luci e colori. Anche quest’anno le luci ci porteranno in un’atmosfera suggestiva, realizzata grazie a delle vere e proprie opere d’arte luminose che si articolano tra tutte le strade cittadine: ogni via o piazza e tutto il lungomare di Salerno sarà illuminata da riferimenti mitologici e fiabeschi. Infatti i temi dell’edizione del 2014-2015 sono quelli dell’Aurora Boreale e delle Fiabe. In più, un’altra splendida novità delle Luci d’Artista 2014 – 2015 sarà l’estensione dello spazio in cui saranno installate le luminarie che quest’anno illumineranno anche le strade non centrali, offrendo uno spettacolo unico anche in periferia.

Il Natale di Candida è ricco. Dal 1 al 31 dicembre, tanti appuntamenti. in calendario. Alle ore 18 dell’8 dicembre si accenderanno poi le luci dell’albero di Natale in centro storico. Nei giorni successivi: visite alla scoperta dei due castelli di Candida. Spettacoli e performance di artisti di strada che si svolgeranno nella zona storica della città. Poi a seguire “Natale di borgo”: una manifestazione che si rinnova anche per il 2014, in collaborazione con la Pro-Loco, la Parrocchia e le Scuole locali e prevede l’organizzazione di mostre, esposizione di presepi, degustazione di prodotti tipici, in particolare natalizi, concerti di “voci di Natale”, rappresentazione della Natività, esibizione di Gruppi di Musica Popolare. Immancabile la sera della vigilia di Natale, come da tradizione secolare, dare fuoco alla grande catasta di legna di castagno ammassata nei giorni precedenti in Piazza dei martiri davanti alla Chiesa Madre.

 

 

 

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