Castel dell’Ovo location per un Eduardo inedito. “Eduardo, filosofo di Napoli” è il titolo della mostra di Luciano Molino che esponepresso la  Sala delle Terrazze una serie di dipinti sino al 2 febbraio 2015. L’inaugurazione è sabato 17 gennaio ore 12,00.

La mostra di Luciano Molino dedicata alla figura di Eduardo De Filippo, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli con il patrocinio della Fondazione De Filippo giunge a conclusione di un intero anno di iniziative dedicate ad Eduardo a trent’anni dalla sua scomparsa e ne segna in qualche modo il compimento. Al vernissage interverrà, con l’artista, l’assessore alla Cultura Nino Daniele.

La mostra “Eduardo Filosofo di Napoli” sarà visitabile presso Castel dell’Ovo fino al 2 febbraio 2015 dal lunedì al venerdì, dalle ore 09,30 alle 18,30, il sabato e la domenica dalle 09,30 alle 14,00.

“Villaggio Napoli”, il primo Festival corale internazionale in  corso sino a Pasqua a Napoli prevede una rassegna gospel e di canzoni napoletane ed italiane in alcune tra le più belle ed antiche chiese di Napoli e Sorrento. Il 18 gennaio 2015 ore 18.00 Chiesa S. Giorgio Maggiore – I Cantautori incontrano Napoli – Corale Buon Pastore (Ischia – NA): I grandi cantautori italiani – Corale Duomo Avellino: La canzone classica napoletana.

Federimusica 2014-2015 è una rassegna di otto concerti di musica classica che è iniziata a novembre 2014 presso il Chiostro dei Santi Marcellino e Festo, in largo San Marcellino 10, a Napoli. La rassegna, dal nome “I Concerti di Federico“, è curata per la direzione Artistica da Mario Coppola e prevede anche nomi celebri della musica classica, tra cui il pianista Bruno Canino. Ogni concerto sarà preceduto da altrettante conferenze sul tema, dove i brani eseguiti saranno inquadrati storicamente e ne sarà descritto il genere e la forma, la loro struttura armonica e compositiva. E’ aperta, a tutti, a pagamento. Il 16 Gennaio 2015 Gianluca Luisi Pianista –  “Il Viandante e il Viaggiatore” “Premio J.S. Bach Saarbrűcken” 2000 e la conferenza a cura del pianista Musiche di Bach, Beethoven, Schubert.

Il San Carlo ha in programma tante iniziative per coinvolgere i più piccoli e le loro famiglie in una serie di appuntamenti loro dedicati.  Peter Pan dopo il successo del  giorno 11 replica sabato 17 gennaio 2015 alle ore 10 al Teatro di Corte di Palazzo Reale. Le modalità di acquisto e i prezzi restano gli stessi degli altri spettacoli for families. La favola dell’eterno bambino che non vuole crescere ci è proposta dal San Carlo reinterpretata dalle coreografie di Anna Razzi, con la partecipazione degli allevi della Scuola di Ballo del Teatro. Poi si prosegue fino a marzo con altri spettacoli a prezzo ridotto.

“Le voci di Dentro” di Eduardo De Filippo per la regia di Toni Servillo sarà in scena al Teatro Bellini di Napoli sino al 18 gennaio 2015. Dopo il grande successo avuto al Teatro San Ferdinando di Napoli agli inizi di Novembre e, un grande successo in tanti teatri nazionali le “Le Voci di Dentro” per la regia di Toni Servillo e con anche Peppe Servillo.

Il 18 Gennaio 2015 ripartono i Tableaux Vivants al Museo Diocesano  alle 10,30 11,30 e 12,30 Uno spettacolo di grande impatto emotivo che si compone sotto gli occhi degli spettatori. 21 tele di Caravaggio prenderanno vita realizzate con i corpi degli attori, con oggetti comuni e stoffe drappeggiate. Naturalmente, così come nelle vere opere del Merisi, il particolare uso della luce, con un solo raggio che illumina la scena, renderà ancora più particolare e veritiera la rappresentazione scandita dalle particolari musiche di Mozart, Bach, Vivaldi e  Sibelius.  Museo Diocesano di Napoli – Largo Donnaregina Napoli  Prezzo biglietto: 8 euro, gratis fino a 6 anni, dai 7 ai 18 anni 4 euro (biglietto museo + spettacolo).

Prosegue a Castel dell’Ovo, a cura di Luca Bracali la mostra “Nell’Anno internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla Luce”, indetto per il 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Bracali espone nell’imponente castello partenopeo una raccolta di 20 opere, in formato 140 x 100 cm., dedicata ai quattro elementi primari: aria, acqua, terra e fuoco.

Prosegue con successo la mostra “Il Bello o il Vero. La scultura napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento”, promossa dal Comune, dalla Fondazione Forum Universale delle Culture e dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II” in collaborazione con Databenc – Distretto ad Alta tecnologia.Secondo l’assessore alla cultura e al turismo Nino Daniele presentadue ragioni particolari di interesse: “innanzitutto il luogo. San Domenico Maggiore è un Complesso monumentale impressionante per la sua bellezza. Chiuso per decenni e quasi sconosciuto ai napoletani è stato restaurato ed aperto al pubblico cittadino. A Napoli per la prima volta opere e personalità di grande interesse, ma anche la possibilità di conoscere un’intera stagione artistica, tanto vivace ed originale quanto ingiustamente trascurata dalla storiografia. Essa inoltre si segnala per un percorso espositivo unico, non solo per le dimensioni ma anche per la novità delle installazioni tecnologiche che lo caratterizzano, sulle linee di ricerca sulle quali opera Databenc – Distretto ad Alta Tecnologia dei Beni Culturali.

Un grande e particolare “Circo acquatico” ha alzato il suo “tendone” nella Mostra d’Oltremare di Napoli e replicherà i suoi spettacoli fino al giorno 8 febbraio 2015.Già tante esibizioni svolte e quasi tutte da sold out per questo particolarissimo spettacolo spagnolo di alto livello che, nel recente tour europeo, ha accolto quasi 2 milioni di spettatori.

Ogni domenica si svolge il Mercato dell’Usato dalle ore 6.00 alle ore 14.00 presso l’area esterna adiacente all’ippodromo denominata parcheggio “E” (accesso dal grande piazzale esterno antistante l’ippodromo). Circa 200 gli espositori: non solo usato ma antiquariato e artigianato realizzato su richiesta da maestri artigiani (bijoux, arredi e lavori di falegnameria).

Tra le manifestazioni cerimoniali di cui si compone la festa, la più appariscente è sicuramente quella dell’accensione dei fucarazzi di Sant’Antuono, i falò di Sant’Antonio. Già alcuni giorni prima della ricorrenza inizia, in diverse località di Somma, la raccolta della legna che è successivamente accumulata in grandi covoni. Uno di questi è preparato davanti al sagrato della Chiesa della Collegiata, altri sono allestiti un po’ dovunque, nell’attesa di essere accesi al calare delle prime ombre della sera. Un altro rito caratteristico della celebrazione è la benedizione del pane. Quest’ultima avviene nella chiesa della Collegiata al cui interno è custodita la statua del santo.

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