Un weekend all’insegna della cultura celebrata a Napoli che può essere trascorso  Napoli visitando uno dei templi della cultura, la Biblioteca Nazionale o assistendo allo spettacolo al Teatro San Carlo dell’Elisir D’Amore.

Domenica 5 Ottobre, alle 21, prima rappresentazione de L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, ultimo titolo della prima edizione di SANCARLOPERAFESTIVAL che replica per 3 date: mercoledì 8, sabato 11e Domenica 12 Ottobre, sempre alle ore 21. La poduzione si avvale della  direzione di Giuseppe Finzi e della regia di Riccardo Canessa nonché di un cast vocale d’eccezione che vede due star emergenti nel panorama lirico mondiale quali Olga Peretyatko e Giorgio Berrugi nei ruoli di Adina e Nemorino oltre a Mario Cassi, Nicola Alaimo e Marilena Laurenza in quelli, rispettivamente, di Belcore, Dulcamara e Giannetta. I costumi di questa produzione (Allestimento della Fondazione Arena di Verona) sono di Artemio Cabassi e le luci di Carlo Netti. Nei ruoli di Adina e Nemorino si alterneranno alla Peretyatko ed a Berrugi, per la sola recita dell’11 Ottobre, Grazia Doronzio e Leonardo Cortellazzi.

Domenica 5 ottobre sarà il giorno della “Domenica di Carta”, la festa delle pagine di inchiostro.  Oltre ad essere la  prima domenica del mese  con l’apertura gratuita dei musei e delle aree archeologiche statali, sarà la domenica in cui si svolgerà la manifestazione nazionale “Domenica di Carta 2014: la voce della storia e dei libri“. Una manifestazione nazionale che prevederà l’apertura straordinaria delle Biblioteche e degli Istituti archivistici di tutta Italia. Anche a Napoli, quindi, sarà possibile visitare Archivi di Stato, Soprintendenze archivistiche e Biblioteche pubbliche statali gratuitamente. un’occasione speciale per visitare anche i palazzi e gli edifici di grande pregio pieni di gran di tesori che offriranno visite guidate, mostre, incontri, proiezioni e spettacoli teatrali e musicali.

A Napoli, l’Archivio di Stato  aprirà al pubblico gli spazi monumentali della sua sede nell’ex monastero benedettino dedicato ai Santi Severino e Sossio dalle ore 10.00 alle ore 14.00.  Si potranno visitare al primo piano il chiostro di Marmo, la sala Tasso, la sala Catasti, la sala Filangieri ed il chiostro del Platano, ambienti che ancora conservano caratteri dell’originaria struttura monastica; al IV piano, invece, si entrerà in contatto con gli spazi più propriamente archivistici della Biblioteca, della Scuola di Archivistica, della Sala Diplomatica fino al Salone degli Archivi gentilizi, al Salone della Sommaria e agli ambienti occupati dall’archivio della famiglia Pignatelli Aragona Corté. Sarà possibile, inoltre, visitare le mostre Napoli capitale europea e Architetture ospedaliere. Patrimoni da valorizzare allestite in Sala Filangieri e in Sala Catasti.Visite guidate con illustrazione del patrimonio storico-artistico-archivistico alle ore 10.30, 11.30, 12.30.

La Soprintendenza Archivistica per la Campania aprirà al pubblico la sua prestigiosa sede di Palazzo Marigliano. Saranno effettuate proiezioni multimediali volte ad illustrare i compiti e le attività della Soprintendenza Archivistica e a diffondere la conoscenza del patrimonio archivistico vigilato.  Alle 10.30 si terrà l’inaugurazione della mostra “Tra le carte di Eduardo” – Immagini e documenti dall’Archivio De Filippo”. L’esposizione attraverso copioni teatrali, soggetti e sceneggiature cinematografiche, fotografie, locandine, programmi di sala, lettere, ritagli di stampa, bozzetti, contratti, borderò, consente di percorrere l’itinerario umano e artistico di Eduardo De Filippo, a partire dalle sue radici teatrali e familiari, con i documenti riguardanti il padre Eduardo Scarpetta, fino alla stagione dei grandi capolavori e della maturità.  Il viaggio emozionante all’interno della Biblioteca Nazionale di Napoli prosegue attraverso le testimonianze manoscritte della geografia antica, dal bellissimo codice napoletano di Claudio Tolomeo , uno dei più significativi, esempi dell’opera del geografo alessandrino, fino alle splendide carte mirabilmente illustrate del Regno di Napoli nel XVIII secolo. Sarà possibile visitare il Laboratorio di Restauro e seguire attraverso un percorso fotografico gli interventi eseguiti ed ammirare opere sapientemente restaurate. Proiezioni, dibattiti ed incontri sui temi della Diversità, si susseguiranno nella sala recentemente inaugurata e dedicata ai temi dell’ esclusione sociale e dell’emarginazione.

La Biblioteca Universitaria di Napoli organizza, alle ore 10,30, la presentazione del romanzo “C’era un ragazzo come me di Alfonso Cusano”, Polidoro Editore. Alfonso Cusano, architetto, artista visivo, è nato a Pomigliano d’Arco nel 1950. Nel libro che si presenta l’autore rievoca il ricordo della famiglia, l’infanzia e l’adolescenza vissute tra gli anni Cinquanta e Sessanta, da un paese di provincia alla grande città, Napoli, nel boom della ricostruzione e della speculazione. Nei racconti dei genitori, ancora il ricordo e il dolore della guerra, ma intorno, il vortice di un mondo che sta cambiando per sempre: il consumismo e le nuove mode, il Vietnam e il volantinaggio fuori scuola; e poi naturalmente la musica – con i gruppi inglesi, il rock – colonna sonora del grande cambiamento. giornata prosegue con visite guidate e con letture di brani sui luoghi della Biblioteca Universitaria, l’insula gesuitica, tratti dai testi esposti in occasione dell’apertura straordinaria dell’istituto.

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo vuole, con questa manifestazione, valorizzare non solo i musei e le aree archeologiche ma anche i monumenti di carta, patrimonio altrettanto imponente e ricco conservato negli archivi e nelle biblioteche, si potranno visionare manoscritti, pergamene, libri, giornali, riviste, stampe, fotografie, carte geografiche; tutti pezzi di grande rarità.

L’evento della Domenica della Carta  sarà anche un’occasione per destare l’attenzione dell’opinione pubblica su una parte importante del settore culturale spesso, troppo superficialmente, considerata “di nicchia”, essendo le Biblioteche Nazionali, e gli archivi di Stato  messi ultimamente a  dura prova dai continui tagli al comparto archivistico. Nell’era del digitale e della dipendenza da web, le vecchie lettere, fatte di carta e penna, sembrano un ricordo remoto. Ma non è così,  il fascino della carta scritta, l’odore dell’inchiostro sulla carta,  sfogliare le pagine di un libro,  non c’è mezzo, computer o tecnologia che eguagli o superi il fascino o l’incanto della carta. E che Domenica festa sia.

 

 

 

 

 

 

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