Al via la 49° edizione del Vinitaly, il salone internazionale b2b di riferimento per vino e distillati, nel corso della quale sino al 25 marzo saranno in mostra più di 4mila aziende provenienti da 24 Paesi, con operatori specializzati da 120 nazioni del mondo, in rappresentanza di tutti i continenti, con una esposizione su una superficie di oltre 90mila metri quadrati espostivi netti.

Quattro giorni, dedicati a business, cultura e formazione nel settore vitivinicolo, ma non solo. In contemporanea a Vinitaly si svolgono anche Sol&Agrifood, rassegna sull’agroalimentare di qualità, ed Enolitech, appuntamento con la tecnologia innovativa per la filiera dell’olio e del vino.

Secondo i dati diffusi dall’organizzazione l’export del settore vola con l’83% delle aziende soddisfatte e fiduciose per il futuro. La top ten dei mercati target e breve termine: oltre a Usa e Germania, Cina, Canada, Brasile Svizzera e Svezia. Per il 2015 una cantina su due prevede di crescere anche in Italia. Lo dice l’indagine esclusiva di wine2wine, l’Osservatorio b2b di Vinitaly. Il 94,5% delle cantine espositrici di Vinitaly esporta e più è alta la percentuale di export, maggiore è la soddisfazione e la fiducia espressa per il futuro, con l’82,9% che su una scala da 1 a 9 dà un voto uguale o superiore a 6.

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