Una storia a lieto fine. E’ quella che la Soprintendenza al Polo Museale di Napoli, con Fabrizio Vona ed il suo staff ha scritto consegnando allo Stato una importantissima collezione privata del genio Vincenzo Gemito: la raccolta Minozzi. Oltre un anno fa una nota collezionista privata intende acquistare le opere di Gemito dagli eredi Minozzi. Il tempo stringe si devono rintracciare i fondi per esercitare il diritto di prelazione, essendo  le opere di notevole rilevanza artistica, si informa il MIBAC e comincia una trattativa che vede protagoniste tra gli altri Linda Martino, direttrice del Museo di Capodimonte, Fernanda Capobianco e Mariaserana Mormone, si rintracciano miracolosamente i soldi e si esercita il diritto di prelazione. Quindi si avvia il progetto di dotare il museo Capodimonte di una sala interamente dedicata a Gemito negli ambienti adiacenti la Sala della Culla.

Achille Minozzi era un ingegnere, imprenditore ed appassionato di opere di Gemito nonché suo amico che comprese sin da subito il genio Gemito e ne raccolse ed espose opere per l’intero periodo di creazione artistica facendone una collezione privata permanente mai apparsa in pubblico.

La selezione delle opere ripercorre l’intera esperienza artistica di Gemito, scandita dai temi che maggiormente lo affascinarono: i ritratti in terracotta del pittore Petroncelli (1864 ca.) e di Maria la zingara (1881 ca.), quelli in bronzo di Domenico Morelli (1873), Giuseppe Verdi (1873) e Mariano Fortuny (1874), le opere ispirate al mondo classico, come la coppia della Psiche del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Filosofo e la maschera di Alessandro Magno e un’importante selezione dei disegni relativi ai temi più noti della produzione di Gemito, come il Pescatore, l’Acquaiolo, l’Arciere, oltre alcune prove per il famoso Trionfo da tavola che il re Umberto I di Savoia gli commissionò proprio per Capodimonte e oggi esposto nella nuova sezione dell’Ottocento.

A sostenere la mostra a Capodimonte la Banca di Credito Popolare di Torre del Greco con il presidente Giuseppe Mazza e l’impegno dell’Associazione Amici di Capodimonte, presieduta da Augusto de Luzenberger.

 

Mostra ‘Museo di Capodimonte dal salotto Minozzi al Museo di Capodimonte’, 28 novembre 2014-16 luglio 2015

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