Far conoscere alla parte sana, consapevole e produttiva della società della Penisola sorrentina il Rotary Club Sorrento, le sue persone, gli scopi e le iniziative sul territorio, attraverso una serata all’insegna della qualità artistica, della cultura, della convivialità e del divertimento: questo l’obiettivo, pienamente raggiunto, che Michele Liccardi, nuovo presidente del Rotary Club Sorrento per l’anno rotaryano, in sinergia col past-president Francesco Palagiano e tutto il direttivo, ha posto alla serata di giovedi 3 agosto, un “Apericena musicale” che si è svolto nel solco del tradizionale concerto agostiano del Rotary, nella magica location dei giardini restaurati di Villa Fiorentino, con il patrocinio del Comune di Sorrento. Location privilegiata dell’arte in Penisola sorrentina, Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento, che promuove iniziative culturali mirate alla valorizzazione del patrimonio ambientale e storico-artistico locale, fu costruita dai coniugi Antonino Fiorentino e Lucia Cuomo, agli inizi degli Anni Trenta del secolo scorso, allo scopo di adibirla ad abitazione e anche a polo di accoglienza per i clienti della propria fiorente attività commerciale – fazzoletti con ricami particolari – provenienti da tutto il mondo. Villa “Fazzoletti”, ispirata nell’architettura alle grandi magioni americane dell’epoca, fu arredata con grande gusto e con ricchezza di mobili di alto antiquariato, oltre a godere di un giardino incantato, che oggi è sede di incontro, arte e divertimento per i sorrentini.

Oltre trecento persone hanno assistito plaudenti in tale splendida cornice al magnifico concerto dell’Orchestra da camera giapponese “Fukuoka Sinfonietta”, che si è esibita in un programma classico e tradizionale napoletano-giapponese e di noti brani delle colonne sonore più celebri della storia del cinema. L’orchestra, fondata nel 1996 e con all’attivo numerosi concerti in tutto il mondo, è in giro per l’Italia per una tournée-studio sostenuta dal Governo del Sol Levante. Solisti d’eccezione, il fisarmonicista Gianni Fassetta e il clarinettista Massimo Santaniello, anche in veste di direttore. Il concerto, inserito nel cartellone del festival “La luce dei luoghi”, nell’ambito di “Sorrento Incontra”, è stato presentato da Teresa Tortora, che ha dato la parola al presidente del Rotary sorrentino avvocato Liccardi, all’assessore agli Eventi del Comune di Sorrento Mario Gargiulo, e all’amministratore delegato della Fondazione Sorrento, Gaetano Milano. Il concerto rinsalda e sancisce il legame tra Sorrento e la cultura giapponese, ormai storico. La città di Sorrento è infatti gemellata dal 2001 con Kumano, capitale della spiritualità giapponese, le cui antichissime vie di pellegrinaggio sono state dichiarate dall’Unesco, nel 2004, Patrimonio dell’Umanità. A Kumano una risaia è stata intitolata a Sorrento, come simbolo del forte legame tra i due popoli, mentre ogni anno, una rappresentanza di ragazzi di Kumano viene accolta durante il periodo natalizio da famiglie sorrentine, per trasmettere loro le tradizioni e la quotidianità del vivere nella comunità costiera. Nel 2016, sono stati celebrati i 150 anni del Trattato di Amicizia e di Commercio tra Italia e Giappone, nei valori della democrazia, del pacifismo e del reciproco scambio culturale.

Dopo l’emozionante concerto, è seguito uno stuzzicante percorso enogastronomico, con caratteristiche postazioni mobili dello street food. Primo step del tour gastronomico, degustazioni di prodotti tipici locali e prelibate pietanze preparate dallo chef, stellato dal 2003, Peppe Aversa del ristorante “Il Buco” a Sorrento, fondato nel 1997 nell’antica cantina del convento dei monaci teatini del 1400, sulla porta di accesso a Sorrento dalla Marina Grande, e oggi rinomato ristorante gourmet della città. Secondo step, pizze fritte a cura dal famoso pizzaiolo Ciro Oliva di “Concettina ai Tre Santi”, la storica pizzeria di Napoli fondata nel 1951 dalla bisnonna di Ciro, Concettina Flessigno Oliva, che dinanzi al suo basso, sito accanto all’edicola votiva di tre santi, sfornava con gioia e dedizione tante pizze fritte per tutto il Rione Sanità, uno dei quartieri più antichi e caratteristici della città, tra le Catacombe Paleocristiane e il Cimitero delle Fontanelle. Evento tra gli eventi, la presentazione in anteprima, da parte della concessionaria Firecars diretta da Anna Carla Giusti, della nuovissima Jeep Compass, solida, confortevole ed elegante, disponibile nelle concessionarie dai primi di luglio. La serata è stata anche collegata ad una raccolta fondi, in accordo col Comune di Sorrento e con la Fondazione Sorrento, per il restauro di una grande giara in terracotta utilizzata in epoca romana per la conservazione degli alimenti (“dolio”), risalente al primo secolo d.c., rinvenuta quasi intatta durante i recenti lavori di metanizzazione sul Corso Italia, nei pressi della Cattedrale di Sorrento, dove sono emersi i resti antichi di un’insula, cioè un complesso di edifici d’epoca imperiale romana, con muri di ambienti a pareti rosse, abbellite con ornamenti mai trovati prima, con raffigurazioni di piante a foglie lanceolate e delimitate da fasce gialle, risalenti presumibilmente all’epoca dell’imperatore Nerone. La filosofia che ha ispirato il Rotary sin dalla sua fondazione, a Chicago nel 1905, è sempre stata quella di un gruppo di amici che si impegnano a favore del prossimo, secondo il motto “service above self”, “servire al di sopra di ogni interesse personale”. Ed è proprio con questo spirito di generosità, di impegno della propria professionalità a vantaggio di chi ha bisogno, di conseguimento di obiettivi di alto valore morale, che il Rotary Club Sorrento punta a coinvolgere i cittadini della Penisola sorrentina, che hanno nel loro DNA la cultura dell’accoglienza e della condivisione, nei suoi progetti e iniziative. A partire da una indimenticabile, corale serata come quella del 3 agosto scorso.

foto Lina e Miche De Angelis

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