Dopo 141 anni ritorna in scena l’Aida di Scafati (libretto di Enrico Campanelli, musiche di Luigi Fischetti).  Ed è un successo. Ritorna al teatrino di Corte di Palazzo Reale, a pochi passi da dove fu rappresentata la prima e forse unica volta, l’11 giugno 1873, presso il Teatro la Fenice. “Un teatro sorto nel 1806 nello stallone   della vecchia posta a Largo di Castello, di proprietà del Principe Macedonio Potigno, nato come contraltare del teatro San Carlino” scrive Paolo Sommaiolo nel libretto di sala. Sommaiolo è un ricercatore dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. E questa rappresentazione, si replica anche oggi, ore 18, nasce dalla sinergia, dal lavoro congiunto e dalla unione delle risorse umane  e professionali del A.DI.S.U. L’Orientale, del Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Entra nel vivo, così il progetto, Verso un Politecnico dello spettacolo.

Un lavoro comune reso possibile dal coordinamento di questo progetto da parte dell’ A.DI.S.U. L’Orientale che da alcuni mesi sta progettando di declinare il Diritto alla Studio nella direzione di un diritto concreto. I protagonisti dello spettacolo sono, infatti, gli studenti del Conservatorio di San Pietro a Majella e dell’Accademia di Belle Arti che per la prima volta con i loro professori hanno realizzato un prodotto culturale altamente professionale e che non ha nulla da invidiare a blasonate produzioni artistiche.

Protagonisti dell’evento l’ADISU L’Orientale con il direttore, Umberto Accettullo, il Conservatorio di San Pietro a Majella, con la direttrice Elsa Evangelista, il direttore dell’Accademia di Belle Arti, Aurora Spinosa, il curatore del progetto, Giovanni Girosi, il direttore dell’orchestra, Carlo Gargiulo, il regista, Antonio Ligas, l’Orchestra Coro e Solisti  ed i cantanti del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, maestro del coro, Giuseppe Mallozzi, le scenografie, scenografa Raffaella Scognamiglio, i costumi, costumista, Chicca Ruocco, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

L’Aida di Scafati è un varietà comico danzante in un prologo e tre atti. E’ la prima esecuzione moderna, grazie al rinvenimento del libretto negli archivi del conservatorio di San Pietro a Majella che è stato digitalizzato.

Personaggi ed interpreti Gianluca Pantaleone (Il re d’Egitto),  Tonia Langella e Emanuella de Rosa (Amneris), Luca De Lorenzo (Ramfis, sommo sacerdote), Andrea Carnevale (Patrò Nicola, massaro di Scafati), Clementina Regina, Mariateresa Polese (Aida),  Vincenzo Tremante (Salvatore pescatore-Radames), Valentina Fusaro (Menesta, garzone di Nicola), Antonio Landolfi (Cianciusciello), Raffaele Schiavone (Totonno), Marianna Capasso (Vincenzella).

Un ricordo commosso nel corso della serata è stato rivolto ad un altro protagonista, purtroppo scomparso da poco, Aldo De Lorenzo.

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