Entro il 2018 concluderemo il Grande progetto Pompei” la conferma del rispetto del cronoprogranna lavoro di un piano che dal 2012 sta interessando il sito di Pompei è del responsabile Luigi Curatoli dinanzi la Commissaria Europea Corona Cretu che approva l’operato della governance del Grande Progetto Pompei che dal 2012 per 100 milioni di euro sta interessando il sito archeologico di Pompei. Un bilancio che vede la realizzazione, su 51 interventi previsti dal piano originario,  34 interventi conclusi tra la prima (2012-2015) e seconda fase (2016 ad oggi), 13 interventi in corso di esecuzione, 4 interventi  in attesa di avvio. In particolare, la prima fase ha riguardato l’impiego di risorse del POIN 2007-2013, mentre la seconda fase ancora in corso l’utilizzo di risorse PON Cultura, 2013-2020.  Inoltre, rispetto ai Piani Operativi: il Piano della conoscenza ne ha conclusi 8, il Piano della Capacity building ne ha conconclusi 7, il Piano della sicurezza ne conclusi 2 ed il Piano della fruizione e comunicazione altri 7.

La Commissaria Europea, Corona Cretu, che fatto una visita nel sito ed i particolare nella Casa dei Casti Amanti ha affermato: “E’ la prima volta che visito questo sito nel corso dei lavori del Grande Progetto Pompei e verifico che tutto sta procedendo e che grazie alla collaborazione interistituzionale il Grande progetto Pompei è un esempio da seguire nel resto d’Europa. Noi approviamo quanto fatto con questo Piano e siamo sicuri che gli obiettivi sono stari raggiunti con l’incremento dei visitatori che ha portato nello scorso anno circa 3 milioni di visite“.

Ad accompagnare la Commissaria Europea, Corona Cretu, a Pompei,  il ministro del MIBAC, Dario Franceschini, il soprintedente di Pompei, Massimo Osanna, il segretario generale del MIBAC, Antonia Pasqua Recchia.

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