Non è vero ma ci credo: Tutte le superstizioni sparse nel mondo sono raccolte in Napoli e ingrandite, moltiplicate“. E’ proprio dalla famosa citazione di Matilde Serao, che l’associazione culturale Insolitaguida per il weekend prende spunto nel dedicare una passeggiata narrata alla più grande mania dei napoletani ( e non solo): la scaramanzia e gli aneddoti relativi alla superstizione, i gesti e i riti anti-jella.. Un tour suggestivo nelle viscere di Napoli dove verranno svelate le più disparate curiosità e credenze sul malocchio, raccontando di inimmaginabili e fantasiosi rimedi legati alla credenza popolare, di veri e propri culti e cerimonie sotterranee.Tra le varie chicche, che verranno svelate, si parlerà dei riti superstiziosi per evitare la calvizie, dell’origine di un piatto simbolo della cucina napoletana, di come trattare le fedi nuziali e del gioco diventato “sacro” per i superstiziosi : il lotto!Uno spazio tutto suo avrà il simbolo anti-jella per eccellenza: il cornicello; a cominciare dalle sue origini, alle sue caratteristiche e soprattutto alle istruzioni d’uso, che pochi mettono in pratica. Non mancheranno momenti d’arte e di storia, meglio se mista a leggenda, come nel caso del Principe di San Severo Raimondo di Sangro, noto come “l’alchimista”. All’appuntamento previsto se ne aggiungeranno altri su richiesta di gruppi di almeno 6 persone. E dopo tutto questo parlare di superstizione la passeggiata non può non terminare se non con un rito scaramantico: tutto il gruppo sarà coinvolto, appunto, nel recitare un’antica formula dal risultato garantito.

Sabato 24 gennaio 2015 grazie all’Associazione Culturale NarteA, da tempo impegnata a riportare alla luce le pagine di storia remota della città partenopea, ci propone un’altra delle sue visite guidate teatralizzate dal titolo: Januaria, una notte al Museo del Tesoro di San Gennaro. Attraverso la “spettacolarizzazione” dell’evento culturale, i visitatori saranno condotti in un vero e proprio viaggio nel tempo grazie all’interpretazione di attori professionisti che si alterneranno alle guide turistiche.

Al Teatro San Carlo va in scena Andrea Chenier, musica di Umberto Giordano. Dramma storico in quattro atti di Luigi Illica. Musica di Umberto Giordano. Dirige il Maestro Nello Santi. Regia di Lambert L’opera è già nel programma della Stagione 2014/15 del teatro, a partire dal 20 gennaio 2015 con repliche il 22, 24, 25, 28 e 29 gennaio. A queste date il San Carlo ne aggiunge un’altra gratuita, il 23 gennaio alle ore 20.00 alla quale parteciperanno esponenti del mondo della cultura e delle istituzioni, che introdurranno lo spettacolo con interventi e contributi.

Al Teatro Augusteo sino al 25 gennaio il musical “Sette spose per sette fratelli”. Nel 60° anniversario dell’uscita del film, torna in Italia il più energico e travolgente tra i classici del Musical con un cast di venti ballerini acrobati scelti tra oltre 400 acrobati.La storia narra di Adamo, maggiore di 7 fratelli, rozzi boscaioli che vivono tra le montagne e che, stanco della solitudine, vuole prendere moglie. Conquista Milly che però scopre presto di dover prendersi cura non solo del marito ma di altri 6 rozzi uomini disordinati e rissosi. Come nella favola di Biancaneve trasforma la baita sporca dei boscaioli in una casa accogliente e insegna ai fratelli di Adamo l’arte del corteggiamento, cosicché anche loro possano conquistare una ragazza e sposarsi. Dopo mille vicissitudini, corteggiamenti, balli in paese, risse tra pretendenti, rapimenti di ragazze, valanghe in montagna e tanto altro, il lieto fine arriverà puntuale con 6 nuovi matrimoni e una neonata…Dal film al palcoscenico, si ritroveranno le divertenti avventure dei fratelli Pontepee e delle loro innamorate, con canzoni eseguite dal vivo e spettacolari coreografie acrobatiche: un perfetto evento teatrale che coinvolgerà ed entusiasmerà spettatori.

Al Teatro Bellini, Di Giovanni Verga “Mastro, don Gesualdo”, interpretato da Enrico Guarneri, attore che ha magistralmente superato la ‘fase popolare’ della sua carriera conquistando il favore di un vasto pubblico ed entrando profondamente nel cuore dei catanesi. Guarneri, dotato di una innata vis comica e tecnicamente assurto al ruolo di attore poliedrico, si è dimostrato, nel corso di questi anni, capace di passare dal registro drammatico a quello grottesco con grande maestria interpretando molti dei personaggi che hanno fatto la storia della drammaturgia teatrale siciliana ed europea. Enrico Guarneri è dotato quindi tutte le qualità fisiche ed interpretative necessarie ad incarnare perfettamente Gesualdo Motta, il manovale che è riuscito a ‘farsi’ da solo, divenendo ricco con il proprio lavoro, odiato da tutti, trattato ora con disprezzo.

Con Iron Incontri Musicali: un itinerario all’insegna della cultura e della musica, in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico di Napoli, sabato 24 gennaio alle ore 18.30 a Palazzo Venezia Napoli. L’occasione per la scoperta dei suoi affascinanti spazi e l’incontro con uno dei grandi geni musicali dell’Ottocento, Johannes Brahms.

Attraverso la coinvolgente modalità divulgativa del Concerto Illustrato, le Ass. Palazzo Venezia Napoli, Accademia Musicale Europea e la Cooperativa sociale SIRE sabato 24 gennaio, alle ore 19.30, al Tunnel Borbonico (via Morelli c/o Parcheggio Morelli), inizia la breve ma interessante rassegna “I Concerti del Tunnel Borbonico” che prevede tre interessanti concerti con una visita guidata (alle 19,30 visita seguita, alle ore 20.00 dal concerto). Sabato 24 concerto del sassofonista Federico Mondelci intitolato “Dal jazz al tango” Workshop di fotografia live.

Sabato 24 gennaio dalle 18.00 alle 22.00 ci sarà al CPA live, un evento incredibile: workshop di fotografia. Al termine del Workshop verrà concordato un incontro per l’analisi delle fotografie realizzate. Per chi fosse impossibilitato la discussione verrà fatta online.

Sabato 24 gennaio visita guidata di notte alla Solfatara tra la natura incontaminata del Vulcano e tra le sue bellezze senza tempo. Una guida esperta del Sito illustra i luoghi più importanti coinvolgendo il pubblico con racconti tra il serio e lo scherzoso, districandosi tra storia, scienza e mitologia. Tappa al Pozzo e poi alla Fangaia per proseguire poi verso le vaporose fumarole. Lì ha luogo il coinvolgente esperimento della cucina geotermica; pesce azzurro freschissimo del Golfo cotto nel vapore di una fumarola a 160°. Alle acciughe viene accompagnata l’ eccellente Falanghina dei Campi Flegrei, un vino autoctono. La visita prosegue successivamente verso le antiche Stufe della Solfatara per poi concludersi dove era iniziata.

In occasione dei festeggiamenti in onore di San Sebastiano Martire, Santo Patrono del paese, ci sarà un ricco calendario di eventi che si svolgeranno a San Sebastiano al Vesuvio tra venerdi’ 23 gennaio e domenica 25 gennaio 2015.

 Sagra do’ zuffritte, salcicce e friarielle, quest’anno è alla sua XVIII edizione si svolgerà sabato 24 dalle ore 20:30 presso le Bottegucce del Parco Nazionale del Vesuvio di Piazza Belvedere. Sarà un momento di festa e fraternita nell’ambito della festa patronale. Sempre sabato ci sarà una rappresentazione della vita di San Sebastiano realizzata dai giovani della Comunità.

Domenica 25 gennaio dopo la Solenne Concelebrazione Eucaristica delle ore 12 alle ore 15:30 ci sarà l’inizio della Processione del simulacro del Santo Martire Sebastiano (in caso di pioggia la processione si svolgerà l’ultima domenica di maggio) per le strade della cittadina. Alle Ore 20.30 ci sarà la conclusione della processione e benedizione di Sua Eminenza Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli.

Domenica 25 gennaio a Pietramelara nell’alto casertano si terrà Sapori e Tradizioni una manifestazione che vuole evidenziare la tradizione gastronomica e culturale di Pietramelara anche attraverso visite guidate al paese. Sarà possibile visitare il chiostro Agostiniano del ‘700 e la Chiesa di S. Agostino, che custodisce diverse opere antiche come la Pietà scolpita da Arcangelo Testa. Poi ancora il Museo di Arte Sacra, il Palazzo Ducale Caracciolo-Paternò di via Roma, la Chiesa della S.S. Annunziata, la Chiesa Madre di S. Rocco e lo splendido borgo medioevale con la torre longobarda e il Teatro degli Archi. Lungo il percorso sarà anche possibile osservare botteghe artigianali del posto, mostre d’arte e effettuare assaggi di prodotti tipici locali. ‘Sapori e Tradizioni’, sarà una giornata per promuovere e rivalutare la tradizione gastronomica e culturale di Pietramelara. L’evento è a cura dalle associazioni Work in Progress, Meravigliosamente, Artes Loci, dalla Pro Loco e dal Comune di Pietra Melara.

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