Il sogno diventa realtà come preannunciato da napolipost i Sotterranei Gotici della Certosa di San Martino aprono al pubblico da sabato 24 gennaio 2015. Il ventre della Certosa sarà visitabile ogni weekend. Infatti, ogni sabato e domenica alle ore 11.30, sarà possibile visitarli. Per la tipologia dei luoghi le visite sono su prenotazione obbligatoria per un massimo di 50 persone. La mail a cui indirizzare a richiesta di visita è accoglienza.sanmartino@beniculturali.it. In caso di maltempo le visite non potranno aver luogo.

Un luogo unico straordinario dai giardini della Certosa si scende dentro la collina di San Martino sulle tracce della parte originaria dell’ex complesso monastico progettato da Tino da Camaino. Attualmente il sito ospita alcune sculture come la Madonna con il bambino di Tino da Camaino, opera che fu realizzata per un altro complesso religioso e che ora è in questi cunicoli monumentali. La Certosa nei secoli ha subito una serie di interventi di ampliamento come quello affidato all’architetto Giovanni Antonio Dosio, destinato a trasformarne il severo aspetto gotico nell’attuale preziosa e raffinata veste barocca. Il 6 settembre 1623 inizia la collaborazione con il cantiere di San Martino dell’architetto Cosimo Fanzago, che, tra alterne vicende, durerà fino al 1656.  E come scrivono gli esperti: “Cosimo trasforma le tradizionali decorazioni geometriche in apparati composti da fogliami, frutti, volute stilizzate, cui gli effetti cromatici e volumetrici, conferiscono un carattere di realismo e sensualità eccezionali. San Martino diviene così, negli anni ’20 e ’30 del Seicento, un luogo di eccellenza della sperimentazione dell’ornato dell’epoca”.

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