Nel 2014 i turisti stranieri crescono in Italia del 1,5% rispetto al 2013, mentre i viaggiatori italiani del +5,4%. I dati sono stati presentati, oggi, a Venezia alla XV conferenza “L’Italia e il turismo internazionale – risultati e tendenze per incoming e outgoing nel 2014 dai dati Banca d’Italia”.

A commentare il risultato, il ministro del MIBAC, Dario Franceschini: I dati di Bankitalia-Ciset confermano che il turismo è un settore fondamentale per l’intera economia italiana. Nel 2014 l’economia turistica e il suo indotto hanno generato circa 36,4 miliardi di valore aggiunto determinando un incremento della ricchezza prodotta di oltre il 2%. Dati sicuramente positivi anche grazie alla crescita dei consumi dei turisti stranieri che, tra gennaio e dicembre 2014, hanno superato i 34 milioni di euro (+3,6% rispetto al 2013). Si registra, dunque, la un cambio di passo nelle modalità di viaggio nel territorio: chi viene in Italia lo fa per godersi un soggiorno più lungo, legato alla scoperta del territorio e non solo delle grandi città d’arte, con una forte componente legata al gusto, all’intrattenimento colto, al vivere italiano”.

Si regista, inoltre, un’incremento generale dei flussi in tutte le aree geografiche, ma particolarmente nel Sud e nelle Isole: un dato che bisogna saper apprezzare in tutto il suo potenziale di rilancio per questi territori.

“Importante anche l’aumento del giudizio positivo dei turisti stranieri, segno di un apprezzamento dell’offerta complessiva del Paese. Significativo infine il fatto che gli italiani tornino a viaggiare. Dopo due anni di contrazione della spesa turistica nazionale si segnala l’inversione di tendenza: un’ulteriore conferma della ripresa dell’economia italiana”, conclude il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini.

 

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