Turismo slow. Il Mibac entra far parte della Fondazione Fs per promuovere e valorizzare itinerari storico turistici tra i quali quelli percorsi dai treni storici: Ferrovia Val d’Orcia, Asciano-Monte Antico Crete Senesi, Ferrovia del Parco  Sulmoma a Castel di Sangro, Ferrovia del Lago Oglio-Paratico Lago d’Iseo, Ferrovia di Templi Agrigento-Porto Empedocle. Locomotive a vapore, carrozze in legno primi’900′ e Littorine sono i mezzi di trasporto che conducono turisti e visitatori alla scoperta di luoghi unici del Belpaese.

A bordo di uno dei trenini del percorso della Val d’Orcia in Toscana e’ stato firmato un accordo tra il ministro del Mibac, Dario Franceschini ed  il presidente della Regione Toscana. La ferrovia e’ un museo dinamico, parte del progetto ‘Binario senza tempo’ che punta a potenziare l’uso di questa rete storica, gia’ rimessa in funzione da alcuni anni, in chiave di turismo sostenibile e slow. La ferrovia toscana e’ lunga 51 km , chiusa ai viaggiatori ‘ordinari’ dal 1994, e’ sempre stata usata per visite organizzate. Percorre un paesaggio straordinario della Val d’Orcia e delle Crete Senesi attraversando zone ad elevato interesse turistico come i vigneti di Montalcino o le pnedici del Monte Amiata. La linea fu aperta nel 1872 per assicurarenio collegamento diretto Siena Grosseto prima della piu’ veloce tratta di Buonconvento, aperta nel 1927.

Commenti

commenti