Tribunali 38, rinasce la pizza dei macellai

Era la pizza dei macellai: margherita con uova e carne. Rinasce in versione gourmet: bianca, con Caciocavallo  podolico, uova e tartufo. A realizzarla e metterla presto in carta i cugini Antonio e Gigi Sorbillo. La pizza prende il nome ‘Tribunali 38’ dalla strada e dal numero civico in cui si trova il locale. Non è però l’unica novità della pizzeria partenopea che punta anche ad una soluzione ambientalista abolendo qualsiasi tipo di involucro in plastica per utilizzare bottiglie e bicchieri di vetro.

Non sopporto la plastica e quindi tutto in vetro! – dichiara Antonio Sorbillo che rivendica il suo essere stato il nipote tra i discendenti Sorbillo che ha vissuto con i nonni e che conosce i segreti della tradizione dei pizzaioli anche dal lato dei consumatori- venivano i macellai e ci chiedevano una pizza ‘rinforzata’ con uova e carne macinata sopra la margherita. Era un modo per far fronte alle fatiche di un duro lavoro. Abbiamo così pensato di riproporla in una versione attuale utilizzando anche prodotti d’eccellenza come il Caciocavallo podolico di Bagnoli Irpino ed il tartufo, oltre che olio EVO”.

Tra le altre novità la pizza entro il bordo del piatto e l’abbinamento con una selezione di birre Fravort che dalle basse alle alte gradazioni consentono di gustare pienamente gli impasti Sorbillo. Infine, un dolce creato appositamente da Salvatore Gabbiano di Pompei,  composto da crema di banana con passion fruit, ganache montata con passion fruit, cremoso di cioccolato al latte, composta di passion fruit Crumble ricoperto di cioccolato al latte.

Al banco c’è il giovane Vincenzo Iannucci col quale è iniziato il percorso di rinnovamento della pizzeria.

 

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