Isa Danieli ricorda alla Biblioteca nazionale di Napoli Eduardo. Alterna testi teatrali a racconti della sua vita teatrale con il grande Eduardo, di cui oggi, ricade il trentennale dalla morte.   L’inizio della Danieli fu con una piccola parte in Napoli Milionaria e poi in giro per l’Italia dove alcune volte era molto difficile ‘strappare l’applauso’ ed Eduardo era stato capace di far ripetere una scena ad un suo attore davanti al pubblico, incutendole tanto terrore che al termine era scoppiata in un fragoroso pianto. Aneddoti che in queste settimane stanno riemergendo da chi l’ha conosciuto, studiato, amato, frequentato o seguito. E’ un mondo straordinario, dove il regista Eduardo mostrava la parte, dove capitava che un attore avendo scritto semplicemente una lettera venisse chiamato per fare un provino e la stessa sera recitare. Quel mondo riappare dalle parole ma ancora meglio dalla recitazione della Danieli per il folto pubblico accorso alla Biblioteca Nazionale di Napoli, dove l’otto novembre si chiude una bellissima mostra sull’Archivio dei documenti di Eduardo.

 

 

Commenti

commenti