DiscoDays arriva alla sua 13esima edizione, domenica 12 ottobre al Teatro Palapartenope dalle ore 10.00 alle ore 21.00, in collaborazione con Radio Marte,  speaker e programmatore musicale Gigio Rosa.

Disco Days si conferma essere uno degli eventi di punta per tutti gli amanti della buona musica. Concerti, mostre, concorsi, ma soprattutto la fiera del disco, la vendita di cd e vinili per tutti i gusti e per tutti gli appassionati di musica.È il festa della musica del disco e del vinile  più longevo nel Sud Italia, che si rinnova accogliendo oltre centomila dischi in vendita, etichette indipendenti e note realtà operanti nel settore della musica, un grande numero di espositori, incontri,  presentazioni di nuovi progetti musicali, mostre artistiche e di dischi e memorabilia arricchiranno l’evento rendendolo imperdibile per gli appassionati di musica e vinile, che raggiungeranno Napoli da ogni parte d’Italia. Rarità, album storici, dischi moderni, tutti i gusti saranno soddisfatti e sarà impossibile uscirne delusi.

 Normalità di mode che ritornano,  voglia di riscoprire cose del passato che all’apparenza erano sembrate ormai definitivamente sul viale del tramonto, oppure semplicemente voglia di individualità nel voler rientrare in una nicchia, il disco in vinile ritorna in auge, dopo che è stato dichiarato ‘morto’ nei primi anni ’90. Alcuni non li hanno mai neppure visti funzionare, altri li hanno ancora da qualche parte, alcuni li hanno collezionati questi dischi che sino a non moltissimi anni fa erano il simbolo della musica.

Ci saranno appuntamenti ed eventi per l’intera giornata alla Disco Days. Si comincia con la presentazione dell’ultimo lavoro discografico dei “Pennelli di Vermeer” il concept album “NoiaNoir” (Marotta & Cafiero),  musicalmente trasversale i cui testi denunciano in chiave ironica la speculazione attuata dal “sistema dell’informazione” intorno ai casi di cronaca nera. Si terrà un momento di incontro con il dibattito su “L’evoluzione della musica: prima e dopo internet“,  tenuto  a cura dell’Associazione Nazionale Sociologi. Interverranno Antonio Sposito (Presidente ANS – Dipartimento Campania), Angela De Gregorio (ANS – Dipartimento Campania –  Responsabile Area Politiche Giovanili), Carlo Albano (Docente Università Federico II), Mariano Patti (Professore Conservatorio San Pietro a Majella), Lello Savonardo (Docente Univeristà Federico II).  Verrà assegnato il Premio DiscoDays  a Tony Esposito, riconoscimento legato alla fiera del disco e della musica, in cui si rende omaggio al celebre  musicista, cantautore e percussionista italiano per la sua versatilità ritmica,  perfetto connubio tra world music, etnica, funk e jazz. in occasione del premio, presenterà in anteprima a DiscoDays “Kostabeat!” (Azzurra Music), lavoro realizzato in collaborazione con il pittore e compositore americano Mark Kostabi.  L’album è composto da undici brani inediti tra elettronica, dance, jazz e improvvisazione: un perfetto mix tra la world music mediterranea, colonne sonore di Morricone, dance e pop anni ’80, jazz e classica. Vi sarà poi il Premio Rete dei Festival, in collaborazione con la principale rete dei festival italiani ed il MEI, per riconoscere merito ai nuovi e talentuosi artisti del panorama musicale del nostro territorio, consegnato a JFK e la Sua Bella Bionda per la capacità di saper comunicare e trasmettere la propria arte riuscendo sempre a coinvolgere il pubblico, con naturalezza, spontaneità e fedeltà alla propria vena artistica. Inoltre per l’intera giornata si potrà assistere all’esposizione della mostra a cura di Antonio Sciotti, interamente dedicata al Festival della Canzone Napoletana, manifestazione organizzata dalla Rai dal 1952 al 1970, alla quale parteciparono artisti di grande popolarità come Domenico Modugno, Ornella Vanoni, Giorgio Gaber, Don Backy, Teo Teocoli, Claudio Villa, Equipe 84, Fred Bongusto, Tony Dallara, Johnny Dorelli, Iva Zanicchi e tanti altri. Antonio Sciotti, tra i massimi esperti della canzone napoletana, nella sua esposizione  non si limita ad un’opera di “compilazione” ma recupera testimonianze dirette o documentali delle tematiche e degli eventi di cui tratta. Vi sarà inoltre  la Mostra Fotografica “Musica a Scatti“, con lo scopo di creare un connubio tra la musica e la fotografia. Le dieci fotografie più votate dai fan della pagina Facebook del DiscoDays saranno esposte in fiera per essere valutate da una giuria di esperti. Il vincitore parteciperà con una propria mostra fotografica alla prossima edizione di DiscoDays.

Si preannuncia un grande evento quella della fiera del  disco in vinile di domenica, perché nonostante viviamo in un mondo sempre più digitale  abbiamo bisogno di circondarci ancora di quest’oggetto, al fascino delle copertine, del suono, dell’oggetto in sé, e la sensazione di  possesso  che ti dà l’illusione di avere la musica, di custodirla. Sarà un incontro fra tutte le generazioni, anche per quelle più giovani che  hanno riscoperto questo formato per un maggior bisogno d’identità di fronte ad una dimensione sempre più fatta di 0 e 1. Un rito… copertina, disco, piatto… puntina… volume, semplici gesti ma che ti mettono di fronte ad un’esperienza pratica che non è lo schiacciare un semplice tasto. Parte il fruscio, entra la musica… è come gustare un film o seguire un’opera, una dimensione di calma e relax che oggigiorno non sempre ci è consentita con i ritmi vorticosi logorio della vita moderna.

Paolo Campana, regista, una volta ha dichiarato:“Invitare a casa una ragazza per mostrarle la mia collezione di file musicali? Sarebbe come offrirle un pacchetto di cracker al posto di deliziosi cioccolatini tartufati“, Daniel Binder, record dealer , ha addirittura affermato: “Un giorno… quando morirò… vorrei una lapide a forma di vinile.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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