RENZO ARBORE TOTO’ HA UNITO ITALIA

Totò il dottore delle arti che ha consolato l’Italia

Totò laureato dalla Federico II ‘dottore delle arti’. Totò avrebbe sicuramente scatenato divertimento ed entusiasmo con una sua battuta o mimica alla proclamazione di essere dottore in Lettere per la Musica e lo Spettacolo. La nipote, Elena, figlia di Liliana de Curtis, che ha ritirato il diploma di laurea, si è invece commossa ed ha saputo dire molto poco.

A cinquant’anni dalla more del grande artista Napoli e la Federico II celebrano l’eroe della risata con una cerimonia che sa anche di recupero del tempo perduto a non comprendere la sua grandezza. E’ stroria, infatti, che Totò ci ha messo nel tempo a diventare una stella del firmamento artistico. I critici e gli intellettuali ci hanno messo del tempo a tributargli i dovuti riconoscimenti. Il suo ‘popolo’ invece gli è sempre stato accanto ed a ricordarlo è stato Renzo Arbore che nel corso della laudatio accademica per il rilascio della laura post-mortem ha sottolineato: “Il dopo guerra è stato caratterizzato anche da Totò che ha permesso ai nostri genitori e nonni di iniziare a sorridere. Si andava al cine teatro e si usciva sorridenti. Totò è stato un uomo che è riuscito a consolare l’Italia e gli italiani. La sua morte è coincisa con la fine di una fase di unità. Totò ha avuto grande coprotagonisti come Peppino de Filippo e Aldo Fabrizi. I registi che lo hanno diretto lasciavano la macchina da presa ‘andare’ senza dare particolari direttive e da qui sono nati straordinari capolavori‘.

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