Le vicende italiane di settant’anni fa, di un paese diviso tra territori teatro di guerra ed i territori liberati da Napoli alla Sicilia,  viste attraverso i giornali italiani ed anglo-americani dell’epoca, in mostra  rare testate: come l’unico esemplare (posseduto dalla biblioteche in  SBN) de  “Il Combattente”,il foglio delle truppe italiane stampato a Napoli, Il “Don Chischiotte “ giornale umoristico stampato a  stampato a Salerno, di cui esistono solo due esemplari , il “Risorgimento” , nato dalla fusione di tre storici giornali napoletani Il Mattino, Il Roma ed Il Corriere di Napoli, ed ancora “Italia Cisalpina”, il settimanale americano “Time” che segue l’avanzata del fronte alleato verso il nord  d’Italia ed il quotidiano inglese Union Jack,  in un’edizione espressamente pensata per le truppe inglesi in Italia, non manca  l’humor inglese  attraverso  le vignette sui soldati inglesi fra belle figliole e vita di campagna dell’illustratore  napoletano Ugo Matania che collabora con diversi periodici inglesi  . L’interessante mostra ricostruisce i momenti decisivi della  storia d’Italia dallo sbarco ad Anzio delle Forze Alleate nel gennaio del 1944 alla battaglia di Montecassino, all’entrata degli alleati a Forlì, all’ultimo discorso del duce del 16 dicembre a Milano .

Non  manca uno spazio dedicato alle azioni svolte per salvare il patrimonio culturale italiano: foto e documenti originali documentano le energiche iniziative della indimenticabile direttrice Guerriera Guerrieri favore della Biblioteca Nazionale di Napoli e delle biblioteche collegate che sottrasse alla guerra i manoscritti, i libri più rari e preziosi nonché parte dei cataloghi mettendoli al sicuro in paesi dell’entroterra.

 

Napoli nel 1944: Cronaca di un anno di guerra-mostra iconografica e bibliografica

Sale Leopardi dal 26 novembre fino al 19 dicembre

Ingresso libero

Inaugurazione 26 novembre ore 16,30: Columbia Barroso, Console Generale USA per il Sud d’Italia, Simonetta Buttò, direttrice della Biblioteca Nazionale,Guido d’Agostino, Direttore Istituto Campano per la Storia della Resistenza

 

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