Il Teatro Bellini apre la domenica alla musica. Dal 16 ottobre al 7 maggio lOrchestra Napolinova propone la sua prima stagione concertistica vera e propria, caratterizzata da un grande repertorio e dalla collaborazione di molti solisti di fama internazionale.

 

L’associazione Napolinova è nata nel 1995 con il fine di promuovere e valorizzare la musica classica, i giovani talenti e, al tempo stesso, i più importanti siti storico artistici della nostra città. Da allora, ha realizzato rassegne musicali, corsi e concorsi con la partecipazione dei più prestigiosi nomi del concertismo internazionale.

 

Nel 2014, Alfredo de Pascale, presidente dell’Associazione, fonda l’Orchestra Giovanile Napolinova, coinvolgendo nel progetto il direttore d’ocrhestra Mariano Patti che ne diventa Direttore Musicale. L’orchestra debutta nel novembre 2014, in seguito, forte della serietà e professionalità delle persone coinvolte e della voglia dei giovani di realizzare qualcosa di valido e duraturo, ha richiamato l’attenzione dei media e ha ottenuto numerosi riconoscimenti. È stata invitata a partecipare a importanti rassegne internazionali: il Mozart Box 2015, presso la Cappella Reale della Reggia di Portici, la XIX edizione del Festival Pianistico nell’ambito del Maggio dei Monumenti, la XVIII edizione dei Concerti D’Estate a Villa Guariglia, il TIMM (Todi International Music Master). Nel 2016 ha realizzato la sua prima stagione che si è tenuta a Napoli, Caserta e Salerno, coinvolgendo artisti prestigiosi – come Francesco Bossone, solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’oboista Fabio D’Onofrio, solista dei Wiener Akademy, il violinista Felice Cusano, docente e artista di fama internazionale – e, di nuovo, ha ottenuto un grande successo. In partiticolare, la critica le ha riconosciuto qualità uniche e un ruolo di primo piano nel panorama campano in termini di talento, serietà e professionalità. Ad agosto 2016 ha eseguito il Triplo Concerto di Beethoven in occasione del TIMM (Todi International Music Master) insieme al pianista di fama mondiale Antonio Pompa-Baldi e alle sue prime parti, la violinista Federica Tranzillo e il violoncellista Thomas Brian Rizzo.

 

ORCHESTRA GIOVANILE NAPOLINOVA

 

Violini

Federica Tranzillo (Primo Violino di spalla – concert master), Davide Navelli, Giacomo Del Papa, Gianluca Russo, Francesca Cecere, iinErica Moffa, Ana Medrano, Marta Cioffi, Manuela Tranzillo, Arturo Abbondanza, Marilena Di Martino, Aurora Sanarico, Ilaria Carbone, Eleonora De Crescenzo.

 

Viole

Alfonso Avitabile, Giuseppe Giugliano, Lorenzo Iaquinta, Francesco Mariani

 

Violoncelli

Thomas Brian Rizzo, Giovanni Sanarico, Fabrizia Nicolosi, Martina Tranzillo, Alessandro De Feo

 

Contrabbassi

Nicola Memoli, Antonio Di Costanzo, Luigi Pelosi

 

Flauti

Vincenzo Gaudino, Claudia Vittorini, Paola Troiano, Marta Grieco, Massimo Colombani

 

Clarinetti

Antonio Pisellini,Valentina Pennisi, Stefano Cinnirella, Mariella Francia, Iolanda Lucci, Stefano Avolicino, Francesco Filisdeo

 

Oboi

Diego Di Guida, Daria D’Onofrio, Elena Branno, Luigi Damiano

 

Fagotti

Stefano Rampino, Tancredi Rossi, Vittorio Migliaccio, Giacomo Lapegna, Paolo Lamagna

 

Corni

Gabriele Galluzzo, Paolo Reda, Antonella Marino, Giovanna Bruno, Leone Vito Antonio

 

Timpani

Rolando Costagliola

 

DOMENICA 16 OTTOBRE

 

FRANCO MEZZENA, violino solista

LUCA BAGAGLI, direttore

  1. MENDELSSOHN – CONCERTO IN MI MINORE PER VIOLINO E ORCHESTRA OP. 64

ALLEGRO MOLTO APPASSIONATO

ANDANTE

ALLEGRETTO NON TROPPO. ALLEGRO MOLTO VIVACE

 

  1. VAN BEETHOVEN – SINFONIA N. 4 IN SI B M OP. 60

ADAGIO – ALLEGRO VIVACE

ADAGIO

ALLEGRO MOLTO E VIVACE – UN POCO MENO ALLEGRO

ALLEGRO MA NON TROPPO

 

Franco Mezzena ha studiato con Accardo. Da solista e camerista, suona nei più importanti teatri e festival di Europa, Giappone, Stati Uniti, Centro e Sud America. Recentemente ha ottenuto grande successo con il Concerto Op. 64 di Mendelssohn alla Carnegie Hall di New York. Ha suonato con Accardo, Canino, Filippini, Giuranna, Meunier, Mezzena, Pay, Petracchi, Ricci, Stefanato. È noto per le numerosi incisioni, tra cui, in prima mondiale, l’integrale dei 29 Concerti di Viotti e inediti paganiniani e l’integrale per piano e violino di Beethoven con Stefano Giavazzi. Suona in Duo con la violinista Nancy Barnaba con la quale ha recentemente pubblicato l’integrale dei Duetti di Viotti. E’ stato docente di Violino nei Conservatori di Trento, Pescara e Bari ed è fondatore e direttore dell’Accademia Mezzogiorno Musicale di Taranto. Ha fondato l’Orchestra da Camera di Taranto di cui è solista e direttore principale e il Quartetto Viotti con Nancy Barnaba, Luca Ranieri e Maria Cecilia Berioli. È Direttore Artistico della sezione musica del Teatro Viotti di Fontanetto Po (Vercelli). Ha vinto il Premio Napoli Cultural Classic alle Eccellenze 2015, per la Musica. È attivo, sia come direttore d’orchesta che come docente di corsi di perfezionamento sia in Italia e all’estero (Londra, Oxford, Hochschule di Lipsia e Colonia, Tokyo, Osaka, Città del Messico). Suona uno Stradivari del 1695 e strumenti di Giuseppe Leone.

 

Luca Bagagli, diplomato in violino, inizia lo studio della direzione d’orchestra nel 2014 sotto la guida del M° George Pehlivanian presso l’Accademia Katarina Gurska di Madrid, dove consegue il Master Post Graduate di direzione. Segue anche i corsi che il M°Pehlivanian tiene a Valencia e Le Touquet (marzo e maggio 2016). Nell’agosto 2015 consegue il secondo premio al Danube Conducting Competition di Budapest, in seguito consegue il terzo posto con menzione speciale dell’orchestra nel gennaio 2016 a Londra all’Internazional Conducting Competition. Dirige l’orchestra dello spettacolo sinfonico Queen at the Opera che sarà protagonista di una lunga tournee europea nel 2016/2017.

DOMENICA 13 NOVEMBRE

 

FRANCESCO BOSSONE, direttore

 

W.A. MOZART – SERENATA IN SI B M “GRAN PARTITA”

LARGO, ALLEGRO MOLTO – MINUETTO

ADAGIO – MINUETTO – ROMANZA

TEMA CON VARIAZIONI – RONDÒ

 

  1. STRAUSS – SERENADE IN MI B M OP. 7

ANDANTE

 

Francesco Bossone si è diplomato giovanissimo al Conservatorio di Roma con il massimo dei voti con il M° Costantini e dal 1985 è primo Fagotto Solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, collabora nel medesimo ruolo con il M° Abbado nell’Orchestra Mozart, con la Human Rights Orchestra e con l’Orchestra da Camera di Mantova. Svolge attività concertistica sia da solista che in formazioni cameristiche.Nel 1990 partecipa al concerto che la New York Philarmonic Orchestra organizza alla Carnegie Hall di New York in memoria di Leonard Bernstein. Invitato da Daniele Gatti come Primo Fagotto Solista alla Royal Philarmonic Orchestra di Londra, dal 1996 al 1998 realizza prestigiose produzioni concertistiche e discografiche alla Royal Albert Hall, al Barbican Center e ai BBC Proms di Londra. Nel 2004 suona il concerto di von Weber per fagotto con l’Orchestra Santa Cecilia diretta da Chung e, sotto la direzione di Netopil, il concerto di Mozart. È stato invitato dalla Mahler Chamber Orchestra e ha collaborato con Maazel e la Symphonica Toscanini. Il suo repertorio per solista e orchestra include concerti di Bach, Boismortier, Danzi, Françaix, Jolivet, Kozeluh, Hummel, Mozart, Muthel, Rossini, Rolla, Stamitz, Vivaldi, Vogel, Weber. Ha collaborato con i più importanti direttori d’orchestra e con artisti di fama internazionale come Ughi, Accardo, Petracchi, Quarta, Pay, Carmignola, Lucchesini, Lonquich, Dindo, Holliger.

Prestigiosi i suoi incarichi nella didattica: è docente di numerosi corsi e masterclass. Dal 1997 al 2000 è stato Docente per i Fiati al Corso di Formazione dell’Orchestra Giovanile dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e insegna nel Corso Annuale di Perfezionamento di Fagotto presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

 

DOMENICA 11 DICEMBRE

 

ANDREA OLIVA, flauto solista AUGUSTA GIRALDI, arpa solista

MARIANO PATTI, direttore

 

W.A. MOZART – CONCERTO PER FLAUTO, ARPA E ORCHESTRA K 299

ALLEGRO

ANDANTINO

RONDÒ – ALLEGRO

 

PROKOFIEV – SINFONIA N .1 OP.25

ALLEGRO

INTERMEZZO. LARGHETTO

GAVOTTE. NON TROPPO ALLEGRO

FINALE. MOLTO VIVACE

 

Andrea Oliva è primo Flauto solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Vincitore di concorsi internazionali, internazionali, tra i quali il primo premio al Concorso di Kobe in Giappone (2005), unisce la sua attività di solista e camerista a quella di docente presso l’Accademia di Santa Cecilia, l’Accademia Internazionale di Imola e l’Accademia dell’Orchestra Mozart. Dal 2014 è docente di Flauto al Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano. Giovanissimo membro della GMJO e della Karajan Akademie Berlin, appena ventitreenne è stato invitato come primo flauto ospite presso i Berliner Philharmoniker con la direzione di Abbado, Maazel, Gerghiev, e Haitink. Si è esibito come solista con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretto da Hogwood, Chung, Pappano e Honeck. Assieme alla chitarrista Costanza Savarese ha formato il GlobeDuo che

affronta, con approccio innovativo, un nuovo repertorio. Ha inciso per Le chant de Linos, Amadeus, Wide Classique (Globe, C. Savarese guitar), Hyperion (Bach Flute Sonatas, H. Hewitt Piano), Brillant (Duttileux e Saint-Saëns winds works).

 

Augusta Giraldi si diploma in Arpa presso il Conservatorio di Musica Santa Cecilia con il massimo dei voti sotto la guida dellaProf. Ofelia Guglielmi, ricevendo il premio Marcello Intendente come miglior diploma dell’anno. Successivamente si perfeziona con Judith Liber (Prima Arpa della Israel Philarmonic) presso la Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo, con Olga Mazzia (Prima Arpa dell’Orchestra del Teatro Alla Scala) presso l’Accademia della Scala e con Cinzia Maurizio (Prima Arpa dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia). Nel 2002 entra al Conservatoire Superieur de Musique de Geneve dove si perfeziona con Cathrine Eisenoffer. Dal 2005 collabora con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia oltre che con l’Orchestra della Scala, del Petruzzelli di Bari, del Lirico di Cagliari e della Suisse Romande. Dal 2007 è docente di Arpa ed ensemble di Arpe presso la Juniorchestra dell’Accademia di Santa Cecilia.

 

Mariano Patti è il direttore musicale dell’orchestra giovanile Napolinova, del Taormina Opera Stars e dell’Opera Studio Academy del Giordano di Foggia. Ha studiato pianoforte con Tramma, composizione con Di Martino e musica corale con Pagliuca e si è perfezionato in Direzione di Coro con Corti, Vidas e Robev. Ha studiato direzione d’orchestra, diplomandosi con Gusella e Renzetti. Attualmente è docente di Lettura della partitura al Conservatorio di Napoli e tiene corsi di direzione d’orchestra, laboratorio lirico e formazione orchestrale; tra i suoi allievi: Visco, Miceli, Dellisanti, Moles, Spagnolo, Noschese, Squillace, Grima, Troia, Turchetta, Peluso, D’Ovidio, Fidanza, Deliso, Raiola e Caruso. È stato assistente alla direzione d’Orchestra all’Opera di Catania, ha diretto ed è stato direttore stabile di cori e orchestre sinfoniche, liriche e da camera in tutta Europa, registrando per radio e televisioni. Ha diretto solisti quali Canino,Cusano, Vacatello, Arciuli, Salza, Grossi, D’Onofrio, Chialli, Cardia. È stato in giuria a San Pietroburgo, EUYO e Petruzzelli e ha fondato un Ensemble Contemporaneo. Solo nel 2016 ha diretto Suor Angelica con Carmela Apollonio (Premio Callas), in agosto è stato ospite al TIMM di Todi con l’Orchestra Napolinova nel triplo di Beethoven con Antonio Pompa-Baldi e ha inaugurato il Taormina Opera Stars con Cavalleria rusticana. A dicembre 2016 dirigerà La Traviata a Seoul e nel 2017 dirigerà Elisir d’ amore, Barbiere di Siviglia, Rigoletto e Carmen.

 

DOMENICA 15 GENNAIO

 

“Giovani talenti: il giovane Mozart e i giovani talenti di oggi”

FEDERICA TRANZILLO, violino solista – DIRETTORE da definire

 

  1. A. MOZART – CONCERTO PER VIOLINO E ORCHESTRA K 219

ALLEGRO APERTO

ADAGIO

RONDEAU: TEMPO DI MINUETTO

 

  1. A. MOZART SINFONIA K 201 N. 29

ALLEGRO MODERATO

ANDANTE

MINUETTO

ALLEGRO CON SPIRITO

 

Federica Tranzillo nata nel 1997, inizia lo studio a quattro anni con il M° Gigantino. Fondamentale per la sua formazione è stato l’incontro con il Maestro Felice Cusano con il quale ancora si perfeziona. Ha partecipato a Master in Italia e Europa con Maestri di fama e ha vinto Concorsi Nazionali e Internazionali, premi speciali (“Premio virtuosità”, “Solista d’Italia”, “Francesco II di Borbone”), borse di studio tra cui due alla rassegna naz. d’archi di Vittorio Veneto. Ha vinto la finale dei “conservatori a confronto” nella trasmissione “Uno Mattina in Famiglia” su RAI 1. Ha suonato da solista con l’Orchestra “Juvenilia Corda” a soli 12 anni. È stata primo violino in varie Orchestre, con quella del Conservatorio di Salerno ha eseguito da solista il Triplo Concerto di Beethoven al Teatro Augusteo e il concerto K 219 di Mozart al Teatro Truffaut di Giffoni. Si è esibita su prestigiosi palcoscenici (dal San Carlo di Napoli al Ponchielli di Cremona oltre a Palazzo Colocci di Jesi, al Castello medioevale di Castelsardo (Sardegna), l’Auditorium San Nicolò di Chioggia, la sala San Filippo Neri nell’ambito del Gubbio Summer Festival,il Castello Caetani di Sermoneta, L’Arcades De La Grenette a Sion in Svizzera, presso l’Istitut Superieur De Musique De Perigueux in Francia. Ha eseguito al TIMM (Todi International Music Masters) il Triplo Concerto di Beethoven con Antonio Pompa-Baldi, pianista di fama mondiale, il violoncellista Thomas-Brian Rizzo e l’Orchestra Giovanile Napolinova. Si è diplomata a sedici anni nella classe del M° De Sena, al Conservatorio di Salerno con la Lode e la Menzione d’Onore. Prima all’audizione per il corso di alto perfezionamento all’ “Accademia Nazionale Santa Cecilia” di Roma nella classe del M° Tchakerian, è stata poi scelta dalla stessa Accademia per video-registrare con Euroclassical.

 

DOMENICA 19 FEBBRAIO

 

GIOVANNI GNOCCHI, violoncello solista

LUCA BAGAGLI, direttore

 

  1. STRAUSS – ROMANZA PER VIOLONCELLO E ORCHESTRA
  2. I. TCHAIKOVSKIY – VARIAZIONI SU UN TEMA ROCOCÒ PER VIOLONCELLO OP. 33
  3. WAGNER – IDILLIO DI SIGFRIDO

 

Giovanni Gnocchi, laureato ai Concorsi violoncellistici Primavera (Praga), Janigro (Zagabria) e vincitore del Concorso Haydn (Vienna), Giovanni Gnocchi ha studiato con Filippini e Brunello, e si è diplomato al Conservatorio di Rovigo con lode con Simoncini. Ha completato i propri studi frequentando le lezioni di Bronzi e Hagen, e alcune Masterclass tra cui Schiff, Meneses, Geringas e Rados. Ha debuttato da solista con Yo-Yo Ma e suonato sotto la direzione di Dudamel, Ch. Hogwood, C. Rizzi, P. Despalj, D. Giorgi, P. Mianiti, all’Hong Kong Arts Festival, al Mozarteum Salzburg, al Wiener Konzerthaus, all’Essen Philharmonie, al Rosengarten di Manheim, al Kurhaus di Wiesbaden e in molte altre sale e festival. È stato per 8 anni Primo Violoncello solista della Camerata Salzburg e si è esibito da solista e camerista in tutto il mondo. È stato Guest Principal Cellist alla Royal Philharmonic Orchestra di Londra, e primo violoncello ospite nella Philharmonia Orchestra di Londra, Münchner Philharmoniker, Orchestra Mozart, Bamberger Symphoniker, e co-principal nella London Symphony. Dal 2008 è membro della Lucerne Festival Orchestra di Abbado, con cui ha inciso anche per Deutsche Grammophone. Fondatore del Quartetto di Cremona e del David Trio, ha vinto Premi in concorsi cameristici internazionali in Europa e USA. Premiato dal Borletti-Buitoni Trust di Londra e vincitore dell’Audience Prize della Wigmore Hall, si è esibito presso i più importanti festival europei con membri del Quartetto Hagen, Kavakos, Lucchesini, Madzar, Mahler Chamber Soloists, Poppen. Ha suonato in duo con Lonquich per le Serate Musicali di Milano. Dal 2009 si esibisce in importanti stagioni insieme alla pianista Chiara Opalio. Tramite concorso internazionale, è stato selezionato come professore di Violoncello della Univeristät Mozarteum di Salisburgo. Suona un violoncello Balestrieri della Maggini Stiftung e un arco di Giovanni Lucchi.

 

Luca Bagagli, direttore

 

DOMENICA 12 MARZO

 

SIMONIDE BRACONI, solista e direttore

 

  1. ROLLA – CONCERTO PER VIOLA E ORCHESTRA
  2. BRACONI – MUSICA PER ARCHI
  3. BRUCH – ROMANZA OP.85 PER VIOLA E ORCHESTRA
  4. GRIEG – HOLBERG SUITE

PRELUDIO – SARABANDE – GAVOTTA

ARIA – RIGAUDON

 

Simonide Braconi è nato a Roma, dove si è diplomato al Conservatorio con il massimo dei voti. Si è perfezionato con Bruno Giuranna e Juri Bashmet. Prima viola dell’Orchestre des Jeunes de la Mediterranée, membro dell’Orchestra della Comunità Europea, ha collaborato con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma e nel 1994, a soli 22 anni, è stato scelto da Riccardo Muti per ricoprire lo stesso ruolo nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Nel campo della musica da camera ha collaborato con artisti come Accardo, Quarta, Rachlin, Rizzi, Sitkovetsky, Faust, Vernikov, Nordio, Canino, Swann, Petrushanski, Lucchesini, Filippini, Dindo, Gutman, Petracchi; come solista è stato diretto, fra gli altri, da Sawallisch e Muti. Tra le varie orchestre con le quali ha collaborato come solista spiccano l’Orchestra Stabile di Bergamo, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra Sinfonica Basca, l’Orchestra del Friuli Venezia Giulia, la United Europe Chamber Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Lubiana, i Solisti Aquilani, i Solisti di Pavia, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra Filarmonica della Scala e l’Orchestra Sinfonica Cherubini, con la quale ha interpretato la Sinfonia Concertante di Mozart sotto la direzione di Riccardo Muti. Con altre prime parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala ha costituito un quartetto, con il quale ha compiuto tournée in Sud America, Stati Uniti, Francia, Germania, Giappone e per le maggiori società concertistiche in Italia. Suona una viola Giovanni Gagliano (1800) della Fondazione Pro Canale Onlus di Milano.

 

DOMENICA 9 APRILE

 

ALESSANDRO CARBONARE, solista e direttore

 

  1. A. MOZART – CONCERTO PER CLARINETTO E ORCHESTRA OP.622

ALLEGRO

ADAGIO

RONDÒ: ALLEGRO

 

  1. MENDELSSOHN – SINFONIA OP. 90 “ITALIANA”

ALLEGRO VIVACE

ANDANTE CON MOTO

CON MOTO MODERATO

SALTARELLO. PRESTO

 

Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia dal 2003, è stato per 15 anni primo clarinetto solista all’Orchestre National de France. Come primo clarinetto, ha collaborato con i Berliner Philarmoniker, la Chicago Symphony e la Filarmonica di New York. Si é imposto nei piu’ importanti concorsi internazionali: Ginevra, Praga, Tolone, Monaco di Baviera e Parigi. Dal suo debutto con l’Orchestra della Suisse Romande di Ginevra, si é esibito da solista, tra le altre, con l’Orchestra Nazionale di Spagna, Filarmonica di Oslo, Radio Bavarese di Monaco, National de France, la Wien Sinfonietta, Radio di Berlino, la Tokyo Metropolitan Orchestra e con le più importanti orchestre italiane. Ha registrato gran parte del repertorio per Harmonia Mundi e JVC Victor dando anche grande impulso alla nuova musica per clarinetto, commissionando nuovi concerti a Fedele, Sciarrino, De Pablo e Bolling. È da sempre membro del Quintetto Bibiena e collabora regolarmente con artisti ed amici come Brunello, Rizzi, Zukerman, Lonquich, Pahud, Christ, Trio di Parma, Dindo, Quarta, Sclavis, D’Riveira . Si esibisce anche in programmi jazz e Klezmer con D’Riveira, Pieranunzi, Bollani. Guest Professor nei maggiori Conservatori (Royal College Londra, Juillard School New York, Conservatorio Superiore di Parigi, School of Arts Tokyo) ha fatto parte delle giurie di concorsi internazionali per clarinetto (Ginevra, Monaco di Baviera, Praga, Pechino, Nielsen in Danimarca, Crusell in Finlandia). Su invito di Abbado, ha accettato il ruolo di primo clarinetto nell’Orchestra del Festival di Lucerna e nell’Orchestra Mozart con la quale, con il M° Abbado, ha registrato per Deutsche Grammophon il concerto K622 al clarinetto di bassetto, che ha vinto il 49° Record Academy Awards 2013. E’ presente a sostenere progetti sociali attraverso la musica, con Abbado nel progetto Bolivar e delle orchestre infantili del Venezuela. Grande successo ha ottenuto il cd per Decca The Art of the Clarinet. SKY-CLASSICA gli ha dedicato un ritratto per la serie I Notevoli. È professore di clarinetto all’Accademia Chigiana di Siena.

 

DOMENICA 7 MAGGIO

 

GIAMPAOLO STUANI, pianoforte solista

MARIANO PATTI, direttore

 

  1. VAN BEETHOVEN – CONCERTO PER PIANOFORTE E ORCHESTRA OP. 73 “IMPERATORE”

ALLEGRO

ADAGIO UN POCO MOSSO

RONDÒ: ALLEGRO

 

  1. VAN BEETHOVEN – SINFONIA N. 7 IN LA M OP. 92

POCO SOSTENUTO – VIVACE

ALLEGRETTO

SCHERZO: PRESTO – TRIO: ASSAI MENO PRESTO

ALLEGRO CON BRIO

 

Giampaolo Stuani comincia a suonare il pianoforte all’età di 5 anni e si diploma al Conservatorio di Mantova sotto la guida del M° Nando Salardi. Continua i suoi studi con Bruno Mezzena ottenendo il Diploma di Alto Perfezionamento con lode all’Accademia Musicale Pescarese. Già vincitore di numerosi Concorsi giovanili, si afferma a livello internazionale conseguendo il primo premio allo Scottish International Piano Competition di Glasgow, al Casella di Napoli, al Rina Sala Gallo di Monza, al Bellini di Caltanissetta e allo Speranza di Taranto; si classifica ai primissimi posti nei Concorsi Ciani, Busoni, Viotti, Pozzoli, G. Bachauer, W.Kapell e a Cleveland (USA), a Epinal (Francia) Pretoria (Sudafrica), Hamamatsu (Giappone). Ha tenuto recitals in Italia, Francia, Germania, Portogallo, Cecoslovacchia, Bulgaria, Inghilterra, Stati Uniti, presso importanti associazioni quali l’Auditorium della RAI G.Verdi di Milano, la Wigmore Hall di Londra, il Teatro di Stato di Praga, il Teatro Comunale di Ferrara, il Regio di Parma, il Ponchielli di Cremona, il Teatro Golden di Palermo, la Scala di Milano ed altri. È stato invitato come solista da prestigiose orchestre: Baltymora Symphony Orchestra, Utah Symphony Orchestra, Orchestra da camera di Praga, Orchestra di Stato di Sofia, Orchestra della Scala, Transvaal Philarmonic Orchestra, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra da camera di Mantova, Orchestra di Osaka, Royal Scottish National Orchestra, Orchestra della RAI Radio Televisione Italiana con la quale ha registrato il Concerto per pianoforte e fiati di Strawinsky. Ha inciso CD per Dynamyc, Olympia, Azzurra Music, Fontec. Attualmente è docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio di Brescia. È considerato dalla critica uno dei pianisti più interessanti della sua generazione, anche per l’ecletticità del suo repertorio solistico e concertistico, .che spazia da Bach ai giorni nostri.

 

Mariano Patti, direttore.

 

CALENDARIO CONCERTI

 

domenica 16 ottobre ore 11.30
F. Mendelssohn Concerto per violino e orchestra op.64
L. Van Beethoven Sinfonia n. 4
Orchestra Giovanile Napolinova
violino Franco Mezzena
direttore Luca Bagagli

domenica 13 novembre ore 11.30
W. A. Mozart Serenata per fiati “Gran Partita” K361
R. Strauss Serenata per fiati op. 7
I fiati dell’Orchestra Giovanile Napolinova
direttore Francesco Bossone

domenica 11 dicembre 11.30
W. A. Mozart Concerto per flauto e arpa K 299
S. Prokofiev Sinfonia n. 1 op.25 “Sinfonia Classica”
Orchestra Giovanile Napolinova
flauto Andrea Oliva
arpa Augusta Giraldi
direttore Mariano Patti

domenica 15 gennaio 11.30
Giovani talenti: il giovane Mozart e i giovani talenti di oggi”
W. A. Mozart Concerto per violino e orchestra K 219
W. A. Mozart Sinfonia n. 29
Orchestra Giovanile Napolinova
violino Federica Tranzillo
direttore da definire

domenica 19 febbraio 11.30
R. Strauss Romanza per violoncello e orchestra
P. I. Tchaikovskiy Variazioni su un tema rococò per violoncello op. 33
R. Wagner Idillio di Sigfrido
Orchestra Giovanile Napolinova
violoncello Giovanni Gnocchi
direttore Luca Bagagli

domenica 12 marzo 11.30
A. Rolla Concerto per viola e orchestra
S. Braconi Musica per Archi
M. Bruch Romanza op.85 per viola e orchestra
E. Grieg Holberg Suite
Gli archi dell’Orchestra Giovanile Napolinova
solista e direttore Simonide Braconi

domenica 9 aprile ore 11,30
W. A. Mozart Concerto per clarinetto e orchestra op.622
F. Mendelssohn Sinfonia op. 90 “Italiana”
Orchestra Giovanile Napolinova
solista e direttore Alessandro Carbonare

domenica 7 maggio ore 11.30
L. van Beethoven Concerto per pianoforte e orchestra op. 73 “Imperatore” Sinfonia n. 7
Orchestra Giovanile Napolinova
pianoforte Giampaolo Stuani
direttore Mariano Patti

Il costo del biglietto è di 15 € (intero) e 8 € (ridotto).
Sarà possibile acquistare un abbonamento per tutti i concerti in calendario al prezzo di 65€ (intero) e 50€ (ridotto).

Info e prenotazioni: botteghino@teatrobellini.it

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