Radda in Chianti è nel cuore del Chianti classico, una delle aree più vocate e rappresentative del grande rosso toscano. Roberto Bianchi, con la sua azienda Val delle Corti, impersona l’anima e la voce di questo vino di importante tradizione italiana, che ha saputo interpretare comunque con uno stile personale puntando all’agilità, oltre che alla storicità del sangiovese di Radda. Quattro splendidi ettari di circa quarant’anni in collina a 450 metri di altitudine dove si pratica agricoltura in piena armonia con la natura ed il bosco che avvolge la cantina. Si lavora in regime biologico ed in parte in biodinamico per consentire al suolo di preservare il suo vigore e la preziosa biodiversità che rende l’uva così straordinaria. Il terreno è faticoso da lavorare, ma dà poi grande soddisfazione, è pietroso, ricco di galestro, l’argilla scagliosa di origine marina che caratterizza questo areale, molto utilizzata per la costruzione delle case e dei muretti a secco. D’estate il vigneto si accende di lucciole, una scena molto emblematica che emoziona e ripaga la grande fatica di aver scelto la strada del rispetto. Mercoledì 18 marzo alle ore 20,30 Roberto Bianchi sarà a Cap’alice per Storie di Vini e Vigne, Napoli (via G.Bausan n.28 m/n, ore 20.30, facebook: Cap’alice) con una straordinaria degustazione verticale condotta con Marina Alaimo e Francesca Ciancio: – Chianti Classico DOCG 2012; – Chianti Classico DOCG 2011 Riserva (MGM) – Chianti Classico DOCG 2010; – Chianti Classico DOCG 2009 Riserva (MGM) – Chianti Classico DOCG 2007 Riserva (MGM) – Chianti Classico DOCG 2005. La riserva viene prodotta solo nelle annate migliori. Segue cena con i piatti di Cap’alice.

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