Napoli è una città che merita di essere visitata in lungo e largo, in tutto il suo splendore e in tutti i suoi molteplici aspetti; al di là del centro storico e dell’area  monumentale di Piazza Plebiscito, meta del turista “mordi e fuggi”, ci sono numerose zone che hanno tanto da raccontare e da mostrare; dei veri e propri scrigni che aspettano solo di essere “aperti” e scoperti con tanta curiosità e senza pregiudizi: il risultato non sarà mai deludente.

Uno di questi “scrigni” è il Vasto, quartiere relativamente giovane, nato dopo il risanamento, ma con una storia ricca di colore e gusto che aspetta solo di essere raccontata.

E’ proprio in questo quartiere, custode di un passato ricco di trasformazioni storico urbanistiche, che si concentra una gran fetta della storia e della tradizione gastronomica partenopea: lo “street food”! Chi pensa che questo modo di mangiare sia una trend degli ultimi anni nato all’estero sicuramente non è mai stato a Napoli; qui pizze a portafoglio, taralli, noccioline, sfogliatelle e tante altre sfizioserie ( dolci o salate ) vengono consumate “per strada” dalla notte dei tempi non perché i napoletani vanno sempre di fretta ma solo perché amano vivere la città!

Un modo per scoprire il quartiere Vasto sotto un aspetto artistico-culturale e portare alla luce tante curiosità e aneddoti sfiziosi lo offre l’associazione culturale Insolitaguida con la passeggiata cultural-gastronomica “Dal Vasto al Pasto” in programma Domenica 12 Aprile ore 10:30.

Tra aneddoti, curiosità ed assaggi della cucina napoletana le insolite guide condurranno i partecipanti per le strade dello sconosciuto quartiere del Vasto in un viaggio unico attraverso tutti i sensi: non solo monumenti e racconti ma anche tanti sapori, profumi e soprattutto gusto! Infatti tra una tappa e l’altra ci sarà sempre qualcosa da assaporare.

Partenza dall’epicentro del quartiere, Piazza Nazionale, non prima di aver provato l’oro nero napoletano; a seguire il precursore dell’aperitivo, il cosìddetto “O’ spass”; e tra la visita alla chiesa di Sant’Anna e quella di Monteverginella faranno la sua comparsa il “Battilocchio” e il caratteristico “bror e’ purp”, simbolo storico di lussuria ed oscenità.  Non poteva mancare un dolce simbolo di Napoli: la sfogliatella per poi terminare il percorso in uno storico laboratorio dolciario dove i titolari sono riusciti a combinare i prodotti tipici del mediterraneo in un dolce dal sapore unico.

Durante il tour oltre alle chicche raccontante dalle insolite guide,  i commercianti coinvolti prenderanno la parola raccontando curiosità e aneddoti sulle loro creazioni, trasmettendo così il loro entusiasmo verso questo “pezzo di Napoli”.

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