A SS Telesina 658 milioni per lavori. La strada statale 372 “Telesina” entra nel Piano pluriennale Anas 2015-2019 che gli destina 658 milioni di euro su il totale di investimenti pari a oltre 20,2 miliardi di euro. Il Piano interviene su più di 3.600 km di strade. 8,8 miliardi di euro sono destinati al completamento di itinerari, 8,2 miliardi alla manutenzione straordinaria e 3,2 miliardi a nuove opere.

Con il Contratto di Programma Anas 2015 e con il Piano Pluriennale degli investimenti Anas 2015-2019 è stata aperta una nuova stagione – dichiara il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio iniziata con il rafforzamento degli indirizzi da parte del Mit, tra cui, in primo piano, miglioramenti delle condizioni di sicurezza, completamenti di itinerari, integrazione della rete stradale esistente, ripristino, riqualificazione e messa in sicurezza. Un nuovo corso che riguarda l’azione responsabile del Ministero nella vigilanza e di Anas nella gestione della rete stradale. D’intesa con il presidente Armani vogliamo fornire migliori servizi ai cittadini e realizzare quella rete interconnessa e intermodale delle infrastrutture di trasporto. Con la legge di stabilità del 2016 si garantisce inoltre ad Anas un orizzonte più certo per la programmazione e gli investimenti e, quindi, più autonomia”.

Gli indirizzi del Mit: rafforzata la vigilanza e definiti nuovi obblighi

Con il contratto di programma 2015 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rafforzato le attività di controllo e vigilanza definendo nuovi obblighi per Anas.

Alcuni punti, di seguito, che hanno caratterizzato i nuovi indirizzi.

Su programmazione e progettazione: miglioramento della trasparenza verso i Ministeri vigilanti e le Authority, condivisione di accordi o protocolli di intesa con terzi a carico delle risorse di Contratto; relazione sullo stato attuazione degli adempimenti del Contratto, adempimento in tema di sicurezza delle infrastrutture stradali.

Sull’ esecuzione dei Contratti: revisione e miglioramento dei collaudi delle opere e delle gare di appalto;   rispetto dei cronoprogrammi delle opere previste e    trasmissione periodica di report sugli investimenti.

Riguardo l’esercizio: rafforzamento della trasparenza, pubblicando sul sito internet le informazioni relative al censimento del traffico;  garanzia della piena fruibilità della rete di competenza  secondo adeguati livelli e standard di sicurezza, trasmissione dei dati di incidentalità sulla rete di competenza; censimento delle opere d’arte nonché il monitoraggio delle condizioni di sicurezza anche in riferimento all’interazione suolo-struttura, finalizzato agli interventi di miglioramento e adeguamento.

Nei processi di supporto: potenziamento del know-how aziendale anche attraverso trasparenti politiche di reperimento del personale,  di risparmio ed efficientamento delle spese, di piani di progressivo monitoraggio; decisa riduzione degli oneri per contenzioso;

più attente rendicontazioni nei confronti del Ministero sull’applicazione della normativa appalti e antimafia, trasmissione ai Ministeri vigilanti della documentazione aziendale.

 

Il Contratto di Programma Anas 2015

La svolta verso le manutenzioni si è già realizzata con la presentazione del Contratto di Programma 2015, ad agosto scorso, la cui attuazione, per un valore complessivo  di 1,1 miliardo di euro,  prevede 222 interventi per manutenzione straordinaria su 254 totali riguardanti gallerie, ponti, viadotti, pavimentazione e impiantistica lungo tutta la rete stradale nazionale di competenza Anas.

Tra le azioni già realizzate per l’anno 2015 c’è lo sblocco di opere importanti come il  Viadotto Italia, sull’Autostrada A3 Salerno Reggio Calabria, riaperto lo scorso luglio, e l’apertura al traffico della bretella sulla A19 “Palermo – Catania”, di pochi giorni fa, che consente agli automobilisti di bypassare il Viadotto Himera colpito da una frana lo scorso aprile. E ancora: la riapertura dei cantieri per la nuova Aurelia alla Spezia, e lo sblocco dei lavori della tratta Monteromano Est-Cinelli sulla  Orte-Civitavecchia.

Il Piano Pluriennale Anas 2015-2019 nel dettaglio

Nel dettaglio, il piano pluriennale di investimenti prevede il 43,7% delle risorse, pari a 8,8 miliardi di euro, per gli interventi di completamento di 520 km di itinerari esistenti; il 40,6% delle risorse, pari a 8,2 miliardi di euro, per la manutenzione straordinaria e per le opere di messa in sicurezza lungo 2.919 km; e il 15,7%, pari a 3,2 miliardi di euro, per la realizzazione di nuove opere su 204 km. Complessivamente, dunque, i lavori interesseranno 3.643 km di strade. Dei 20,2 miliardi di euro, inoltre, il 63,4% delle risorse, pari a 12,8 miliardi, sono destinati al Mezzogiorno e alle Isole, mentre il 36,6%, pari a 7,4 miliardi di euro, andrà a finanziare interventi nel Centro Nord.

La scelta delle arterie su cui intervenire è avvenuta tenendo conto, secondo i più alti standard europei, dei benefici trasportistici direttamente correlati all’infrastruttura, come i risparmi di tempo connessi alla fluidificazione della circolazione, rapportati agli oneri di realizzazione dell’intervento, e di fattori quali: i livelli di traffico, l’incidentalità e la sicurezza stradale, la connessione con porti, aeroporti, centri logistici e interscambi ferroviari, al fine di favorire gli scambi modali di persone e merci, e i benefici derivanti dai servizi di rete determinati dalla presenza, ad esempio, di ospedali, tribunali e università.

Tra gli itinerari per i quali sono stati programmati interventi di riqualificazione o di manutenzione straordinaria, ci sono la nuova Autostrada A3 Salerno Reggio Calabriaper cui sono previsti 1 miliardo e 765 milioni di euro, la E45/E55 Orte-Mestre (1miliardo e 671 milioni di euro), la strada statale 106 “Jonica” (1 miliardo e 500 milioni di euro), la A19 “Palermo – Catania” (872 milioni di euro), la strada statale 372 “Telesina” (658 milioni di euro), la strada statale 16 “Adriatica” (593 milioni di euro), icollegamenti con l’aeroporto di Malpensa (383 milioni di euro), la strada statale 9 “Via Emilia” (374 milioni di euro), il Grande Raccordo Anulare di Roma (349 milioni di euro), la strada statale 182 “delle Serre Calabre” (349 milioni di euro), in Sardegna la strada statale 131 “Carlo Felice” (282 milioni di euro) e la SS 554 “Cagliaritana”(275 milioni di euro), e ancora la E78 “Grosseto Siena” (237 milioni di euro), la SS1 “Aurelia” (198 milioni di euro), la SS 67 “Tosco Romagnola” (136 milioni di euro).

Il tavolo Anas/Anci per le strade pulite

Nel corso della conferenza stampa, infine, il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, e il presidente del Consiglio Nazionale Anci, Enzo Bianco, hanno annunciato che sarà istituito un tavolo congiunto Anas/Anci per il coordinamento degli interventi di raccolta dei rifiuti lungo tutta la rete stradale nazionale.

 

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