Irma Saracino, tarantina, docente di Lettere antiche al Liceo, critico d’arte, poetessa e scrittrice, è una donna che non si dimentica. La sua profonda cultura, la sua determinazione nel testimoniare il suo anelito verso un’umanità che, al di là delle territorialità nazionali, sappia riscoprire la forza dell’amore, non sono passati inosservati al pubblico sorrentino, che ha assistito alla presentazione organizzata da Carlo Alfaro all’Art’is Room, la nuova “casa” dell’arte presso l’Artis Domus a Sorrento, per il lancio in Campania del suo romanzo “Voglia di amore”. “Voglia di amore” è un libro sull’amore, quello con la A maiuscola, quello universale che non conosce confini, geografie, ideologie, lingue e religioni. L’amore che è vissuto dall’autrice come impegno di testimonianza. Un libro che fa riflettere, che parla di realtà molto dolorose, di guerra, di sopraffazione delle donne e dei deboli, ma attraverso gli occhi dell’anima. Un testo notevole, grazie anche alla novità del modo di scrivere, che travalica i confini della prosa e della poesia, per trovare un linguaggio nuovo per “liberarci dal nostro etnocentrismo e confrontarci con il mondo”, ammonisce l’autrice. Alla presentazione sono intervenuti con loro contributi artistici o commenti critici esponenti culturali campani quali la pittrice su seta Elisabetta Lambiase, l’artista Sara Giusto, la scultrice ed inventrice Elisabetta Surico, le scrittrici Anna Maria Somma e Marisa Attanasio, l’attore Antonio Della Mura, il poeta Maurizio Marchetti, la psicoterapeuta Maria Grazia Santucci, e tanti altri.

 

 

 

 

 

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