Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica prende parte alla terza assemblea delle SME, piccole e medie imprese europee. Ma il suo e’ un atto di presenza. Non parla, non rivolge alcun saluto dal palco. Soltanto strette di mano. Si sussurra che non abbia digerito le ultime ‘esternazioni’ del sospeso sindaco di Napoli, Luigi De Magistris nei suoi confronti. Napolitano sarebbe anche preoccupato per l’esito delle decisioni della BCE  riunita a pochi chilometri di distanza a Napoli. E prima di abbandonare la sala ha un colloquio con il prefetto di Napoli, Musolino.

Nove milioni di disoccupati in piu’ rispetto all’inizio crisi, circa 6 anni fa, ed una spesa per l’Innovazione pari al 2 per cento contro il 3 per cento dell’Usa ed il 3,4 per cento Giappone. Questi alcuni dei dati sui quali  i partecipanti alla terza assemblea delle Piccole e Medie imprese europee, in corso di svolgimento a Napoli alla Stazione Marittima, hanno riflettuto.  In Europa sono 20 milioni le piccole e medie imprese il cui futuro interessa milioni di lavoratori. Presenti all’Assemblea, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed il ministro per lo Sviluppo economico, Guidi.

Al centro del dibattito l’utilizzo dei programmi europei, Orizon 2020, che prevede di spenderentra diverse misure 80 miliardi di euro e Cosma con un budget dim 2 miliardi e 300 mila euro che prevede modalita’ di accesso al credito.

 

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