foto di GIUSEPPE NUZZO

Dopo il prologo di  venerdi, parte il più longevo dei Festival campani, “Settembre al Borgo”, giunto alla 45ma edizione,  che da oggi a mercoledì 6 settembre trasformerà il Borgo di Casertavecchia in un vero e proprio “Borgo delle Chitarre”, nel ricordo di Fausto Mesolella, il musicista casertano, chitarrista degli “Avion Travel”  scomparso a marzo.

Il progetto, firmato da Casimiro Lieto, si svilupperà su più “linee” su diversi palcoscenici: “Musica da vedere” in Largo Castello, con le perfomance di giovani promesse della chitarra; “Visioni sonore in un interno notte” nella Chiesa dell’Annunziata, cub  un’istallazione artistica interattiva; “Incontri al tramonto” nel Giardino della Cattedrale, con esibizione di  maestri del blues e grandi chitarre del mondo; “Tra le corde della musica” nel Duomo, con a musica classica; “Voci della ribalta” in Piazza Vescovado, tra folk e pop, tradizione e ricerca; infine, “Chitarre in movimento” nei vicoli del Borgo, tra piccole serenate e dediche a richiesta.

Si parte nella Cattedrale con l’esibizione del cantante Raiz, leader degli Almamegretta, e dell’attore Marco D’Amore entrambi partner artistici di Mesolella.

La prima giornata  si conclude in Piazza Vescovado con la star della serata Teresa De Sio.

Nella giornata finale, in Cattedrale ci sarà il clou dell’omaggio a Mesolla con la presentazione e l’ascolto in anteprima del suo lavoro postumo in vinile “Taxidi”

Il “Borgo della Chitarre” sarà un palcoscenico “a chilometro zero”, tutto dedicato alla nuova generazione dei chitarristi campani, selezionati dal Maestro Franco Mantovanelli, noto musicista e chitarrista casertano, che avranno modo di farsi vedere e sentire dagli ospiti della rassegna con un repartorio che spazierà dalla canzone napoletana tradizionale al jazz.

I vari appuntamenti, tutti a ingresso libero e gratuito su www.setteembrealborgo.it

 

 

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