Sergio Mattarella per una Carmen che non incanta Napoli

Sergio Mattarella a Napoli assiste ad una Carmen post moderna che non incanta Napoli. La prima di Carmen del marzo 1875 fu stroncata dalla critica e statsera la prima di Carmen alla presenza di Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, non ha incantato Napoli. La scelta del regista, Daniele Finsi Pasca, di puntare su una scenografia circense con neon e luminarie, non convince. I quattro quadri del percorso lirico, giallo, bianco, nero e rosso colorano la scenografia e danno movimento alla interpretazione di Maria Jose Montiel.

Ma il mito di Carmen va oltre, e la musica di Bizet suonata dall’orchestra del San Carlo, superbamente diretta da Zubin Mehta e’ senza tempo, interpretazione e luogo. Zubin Mehta tra pochi mesi compira’ 30 anni dal suo debutto sul palcoscenico del San Carlo. E stasera ha confermato l’empatia con Napoli ed il San Carlo.

Bravo anche il coro, interamente napoletano, che riesce a dare molta sonorita’ alle scene, dove prepotentemente la luce, a volte lo ‘oscura’. Sono soprattutto gli effetti dei neon,  che come  ‘coperte’ avvolgono i personaggi. La luce, segna anche il perimetro del palcoscenico creando quasi un ring  dove  il susseguirsi della storia di Carmen, l’indomita amante,  e’ un match. Al termine applausi per tutti  tranne che per il regista Daniele Finzi Pasca che riceve qualche dissenso dalla platea.

Il presidente Sergio Mattarella ha dichiarato che la ‘Musica e cultura sono la pace’. Ha lungamente applaudito ed e’ stato applaudito dal pubblico presente in sala.

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