Nel Liceo Classico “Vittorio Emanuele II”, situato nel cuore del centro storico, il liceo più antico della città di Napoli attività di eccellenza nell’ambito del progetto finanziato con fondi regionali SCUOLA VIVA. Le attività sono state presentate all’assessore regionale alle Scuola, Lucia Fortini dalla preside, Valentina Bia, e da un gruppo di professori del Liceo, tra le quali Federica Rosiello.

Il progetto del Vittorio Emanuele II, denominato “N.E.A. POLIS – New Educational Actions for the city of Naples” è articolato in 6 moduli :

• Eureka 9 Biotecnologie a Scuola
• Guide storiche e mappe antiche della città di Napoli
• Guida storico artistica dai Camaldoli a Castel dell’Ovo
• Il Coro polifonico Neapolis
• L’Ensemble strumentale Neapolis
• Il greco e il latino del terzo millennio

– Eureka 9 Biotecnologie a Scuola

Partner: DiSciMuS RFC

Venti studenti del quarto e quinto anno del corso di studi hanno potuto conoscere da vicino e mettere in pratica nei nostri laboratori le tecniche biotecnologiche di base, per approfondire le loro competenze scientifiche e farle crescere al livello… universitario! Sotto la guida del prof. Nicola Zambrano e della dott.ssa Mariangela Succoio, i partecipanti hanno potuto verificare in prima persona gli effetti di due importanti scoperte premiate col Nobel: la GFP (Green Fluorescent Protein), molto usata come marcatore nelle indagini di identificazione e localizzazione subcellulare delle proteine e L’RNA INTERFERENCE, che viene utilizzata per silenziare selettivamente l’espressione genica e anche per trattare farmacologicamente svariate patologie, di natura genetica e non.
I «giovani biotecnologi» hanno isolato, clonato e introdotto il gene della GFP in cellule coltivate, localizzando la fluorescenza nel loro nucleo, per poi inibirne la produzione con l’RNA interference e annullarne la visibilità a luce ultravioletta.
Gli alunni hanno elaborato una presentazione in power point e un modello tridimensionale delle molecole e delle cellule protagoniste dei processi biochimici appresi, da presentare al pubblico in occasione della manifestazione Futuro Remoto.

-Guide storiche e mappe antiche della città di Napoli  e   Guida storico artistica dai Camaldoli a Castel dell’Ovo

Partner: CoopCulture

I due moduli, in supporto alle attività di Alternanza Scuola-Lavoro, hanno previsto l’implementazione di una piattaforma multimediale per realizzare itinerari alternativi, basati su antiche conoscenze e su strumenti moderni. L’Artplanner, una piattaforma per l’educazione al patrimonio culturale e di formazione alle nuove professioni, ha una componente didattico-educativa, che, favorendo il rapporto tra il patrimonio culturale e la scuola, promuove l’acquisizione di competenze specifiche.
Il lavoro è stato pianificato seguendo il flusso del Project Cycle Management (PCM), che sviluppa un approccio innovativo e capace di fornire strumenti di sostenibilità e replicabilità futura, relativamente ai seguenti ruoli professionali a cui sono stati formati gli studenti: responsabile di progetto, redattore testi, traduttore, ricercatore, fotografo, data entry, web testing, sound editor.
Nel modulo “Guide storiche e mappe antiche della città di Napoli”, sulla base dello studio delle guide e delle mappe antiche della nostra città, gli studenti hanno realizzato itinerari in formato multimediale, con i testi, le foto e gli audio prodotti, per riscoprire e far conoscere la storia di luoghi singolari e poco noti della città, che il tempo ha trasformato nell’aspetto e nella funzione.
Il modulo “Guida storico-artistica dai Camaldoli a Castel dell’Ovo” ha previsto la realizzazione, in formato multimediale, di itinerari alternativi, dai Camaldoli alla linea di costa, attraverso i fondi rustici, i restanti terreni agricoli, le strade pedonali e i giardini. Si è inteso promuovere, in tal modo, la conoscenza della propria città, la valorizzazione delle aree lasciate a verde e lo studio di particolari colture che fanno parte della tradizione culinaria napoletana.

 -Il Coro polifonico Neapolis e L’Ensemble strumentale Neapolis

Associazione Musicale Scott Lafaro

Con il Direttore, orchestrazione e arrangiamenti Mo Massimo Russo ill Liceo “Vittorio Emanuele II”, ha realizzato il progetto del Laboratorio musicale già attivo da alcuni anni, ha fatto della musica uno dei punti fondamentali della sua missione educativa. I due moduli del progetto “NEA POLIS – New Educational Actions for the city of Naples” , inseriti nel programma Scuola Viva, in coerenza con il Piano dell’Offerta Formativa del Liceo, hanno perseguito la finalità dell’integrazione sociale attraverso la musica. L’apertura a destinatari di diversa natura ed età è stata rivolta a creare una rete operante sul territorio che punti sull’inclusività del maggior numero possibile di soggetti per favorire anche il superamento del disagio sociale e culturale.
Il repertorio del Coro e dell’Ensemble spazia dalla musica colta alla musica extra-colta, con particolare riferimento alle tradizioni popolari del territorio e all’impegno sociale e ambientale.
Nell’ambito del percorso formativo previsto dal programma Scuola Viva, Coro ed Ensemble si sono già esibiti nel Concerto di Natale in occasione della Notte d’arte 2016 e stanno definendo il programma per le prossime esibizioni: Maggio del Monumenti 2017 e Concerto di fine anno, presso la Sala Scarlatti del Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella. Partecipano al progetto studenti dell’Istituto, alunni delle scuole secondarie di I grado del territorio, ex alunni, genitori, docenti.

– Il greco e il latino del terzo millennio

Partner: ALATIN Maieutica Labs

Il percorso è volto a stimolare e a motivare gli alunni per superare le difficoltà riscontrate nell’apprendimento delle discipline classiche. Vengono utilizzati strumenti multimediali, come la piattaforma digitale ALATIN, che, sulla base dei placement test, è in grado di indicare a ciascun alunno le unità di lessico, di morfologia e di sintassi che necessitano di ripasso e di somministrare allo studente il numero necessario di esercizi per raggiungere l’obiettivo. Il percorso utilizza un approccio metodologico laboratoriale diverso e innovativo, che mette in luce l’attualità delle discipline classiche fovorendo il conseguimento del successo scolastico.
Il greco e il latino del terzo millennio
Due lingue per conoscere e capire il cammino dell’uomo dal passato al futuro
Partner: ALATIN Maieutica Labs

Il liceo classico Vittorio Emanuele II, fu fondato nel 1861, all’indomani dell’unità d’Italia, con decreto del ministro Francesco De Sanctis ed intitolato a Vittorio Emanuele II, il primo sovrano dell’Italia unita. Da più di 150 anni il Liceo “Vittorio Emanuele II” è un riferimento storico e culturale per Napoli e per il Meridione. Ha contato innumerevoli maestri e alunni illustri, esempio di umanità e di cultura. Forte della sua esperienza, continua a formare giovani motivati e pronti a dare il loro contributo alla società moderna, proponendo un curriculum di studio rigoroso, ma sempre adeguato alle esigenze del presente.

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