Undici spettacoli per le scuole e la possibilità di aprire il teatro come scuola formativa. Queste alcune delle novità annunciate dal Massimo partenopeo per il settore Educational, oggi.

Undici dunque gli spettacoli che compongono questa programmazione:  “Al Lupo, al Lupo” libretto e musica di Gaetano Panariello (27 e 28 Novembre con il Coro di Voci Bianche e l’Ensemble Strumentale del Teatro di San Carlo diretti da Stefania Rinaldi); seguirà una selezione di scene dal titolo inaugurale della Stagione (Il Trovatore di Verdi per la regia di Michal Znaniecki, Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo, sul podio Maurizio Agostini, in scena dal 17 al 19 dicembre); dal 9 al 16 gennaio, al Teatrino di Corte di Palazzo Reale, sarà poi la volta di “Peter Pan”, balletto di Anna Razzi su musiche di Gaetano Panariello, protagonista la scuola di Ballo del Teatro di San Carlo.

La programmazione proseguirà con “Andrea Chenier”, adattamento dal dramma storico di Luigi Illica, musica di Umberto Giordano, direttore Maurizio Agostini, con la regia di Salvo Piro, sul palco del San Carlo dal 22 al 27 gennaio. A Febbraio, la Suite dal balletto “Otello”, su musica di Antonin Dvořák, con la coreografia di Fabrizio Monteverde, protagonista il Corpo di Ballo del Massimo napoletano, in scena al Teatrino di Corte di Palazzo Reale dal 12 al 17 febbraio.

Ritorna poi, il 15 febbraio, “Ottoni …Fracassoni”, appuntamento con il carnevale in maschera, festa amatissima dai più piccoli, cui l’ensemble degli Ottoni del Teatro di San Carlo dedica uno speciale e coinvolgente concerto in maschera.

A Marzo torna Musico de Musicis, professore/cartone animato che accompagnerà i ragazzi in un viaggio attraverso la storia della musica, interagendo dallo schermo con l’orchestra del Massimo napoletano che, diretta da Maurizio Agostini, eseguirà brani di Vivaldi, Bach, Mozart, Brahms, Čajkovskij, Piazzolla, Gershwin.

A seguire Il Cinquetto, gruppo musicale formato da cinque professori d’orchestra del San Carlo che rileggono brani della tradizione classica in chiave ironica e cabarettistica.

Anche per un altro titolo della Stagione d’Opera e Balletto 2014/2’15, la “Turandot” di Puccini, è previsto un adattamento per ragazzi delle scuole medie, che vedrà impegnata, dal 27 marzo al 1 aprile l’orchestra stabile diretta da Maurizio Agostini. Dal 15 al 17 aprile sarà la volta di un’ altra suite, questa volta dal  balletto “Giselle” di Adolphe Adam, coreografia di Lyudmila Semeniaka da Marius Petipa, con il corpo di ballo del Massimo.

Dal 21 al 30 aprile al Teatrino di Corte,  la Scuola di Ballo porterà in scena “Biancaneve”,  un classico senza tempo trasformato in coreografia da Anna Razzi su musiche di Gaetano Panariello.

Torna, il 20 aprile, “Dieci storie proprio così”  un progetto speciale nato e voluto a Napoli dal Teatro di  San Carlo,  già ripreso e reinterpretato al Franco Parenti di Milano e adesso di nuovo a “casa” con un tour gratuito in Campania che oltre al Lirico di Napoli comprende istituti penitenziari e scuole. “Dieci storie proprio così”, per la regia di Emanuela Giordano, riprende nel 2015 in occasione dei 30 anni dalla morte di Giancarlo Siani –  una delle tante vittime innocenti della criminalità –  su iniziativa della Fondazione Polis e del Ministero di Grazia e Giustizia e nell’ambito del progetto Il Palcoscenico della legalità, ideato da Giulia Minoli. 

 

La Stagione Educational si arricchisce quest’anno anche di attività e progetti come “All’Opera, all’opera”(approfondimenti sulle opere in stagione riservati agli studenti con possibilità di assistere alle prove generali), “Concertiamoci” (incontri, riservati a studenti, con professori d’orchestra, sui concerti in stagione e con possibilità di assistervi), “Seminamusica” (progetto di educazione all’ascolto rivolto agli allievi delle scuole elementari e supportato da professori d’orchestra del teatro e  da un musicologo), “Fuori l’opera” (proiezioni, presso le scuole superiori accreditate, dell’opera Cavalleria Rusticana con commento e approfondimento di un nostro musicologo),  “Raccontare la musica” (progetto di formazione per docenti di ogni ordine e grado, riconosciuto dal Miur e che consiste in approfondimenti sugli spettacoli della stagione d’Opera e di Balletto 2014 – 15), “Storie e musica” (visite al Museo, al San Carlo, proiezioni, percorsi multimediali, con il supporto di un nostro musicologo, per gli studenti delle scuole elementari, medie, superiori e per universitari). Infine, la sesta edizione del Premio San Carlo, rassegna scolastica di musica aperta alle scuole di ogni ordine e grado, che ha lo scopo  incoraggiare i giovani allo studio di uno strumento musicale e che crea un’importante occasione di aggregazione, confronto e crescita. Il tema di quest’anno è “Compositori al San Carlo: Rossini, Bellini e Donizetti.”

Un’esperienza di lavoro e di vita nel Teatro Lirico più antico d’Europa: la Fondazione Teatro di San Carlo di Napoli aderisce per la prima volta al progetto “alternanza scuola-lavoro”, Decreto legislativo del 15 aprile 2005, n.77, volto a disciplinare l’inserimento degli studenti in ambito lavorativo.

In convenzione con il Liceo Classico Antonio Genovesi, il Teatro di San Carlo darà la possibilità ad uno studente di acquisire e sviluppare, nella propria struttura, competenze spendibili nel mercato del lavoro al completamento del suo percorso di studi.

Attraverso un approccio interattivo ai diversi settori e alle attività del Massimo napoletano il giovane diventerà protagonista di un percorso di formazione documentato sui canali social della Fondazione: tramite un diario personale filmato e pubblicato a cadenza periodica, l’occhio nuovo e disincantato di un liceale osserverà da vicino il mondo artistico e lavorativo del San Carlo.

Uno sguardo diverso, una prospettiva maturata sul campo, che comunica attraverso un linguaggio di un giovane per i giovani. Un progetto che la Fondazione Teatro di San Carlo si impegna a realizzare con l’obiettivo di avvicinare un nuovo pubblico all’immortale Arte del Teatro.

La convenzione siglata tra Teatro San Carlo e Liceo Antonio Genovesi prevede, inoltre, lo sviluppo di una serie di iniziative di formazione rivolte agli studenti, tra cui incontri di presentazione degli spettacoli, introduzioni e guide all’ascolto di opere e concerti presenti in cartellone.

Implementare servizi agli studenti, promuovere attività di integrazione e confronto nel segno della tutela e diffusione della cultura musicale: questi i presupposti di un progetto sperimentale che la Fondazione Teatro di San Carlo intende sviluppare negli anni a venire in sinergia col territorio campano.

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