Scampia ritorna il Carnevale

Una tradizione di gioia e di allegria in un quartiere raccontanto sempre in negativo: è il 34° Corteo di Carnevale di Scampia, in programma domenica 7 febbraio con inizio alle ore 10.00. Una grande festa a cui partecipano sempre più napoletani e gente da tutta Italia e alcuni anche dall’estero; una tradizione che nasce da un invito, dalla fantasia e dalla creatività. Dal 1983, ogni anno, la domenica prima del martedì grasso, le strade del quartiere si colorano e si riempiono. Ogni anno sempre più imponente, basato su un tema sui fatti di attualità, con maschere e strutture che sfilano per le strade del quartiere, a rappresentare “i simboli positivi e negativi”, realizzate con cartapesta e vari materiali da riciclo, ogni anno con un tema diverso. Quello scelto per quest’anno è “CONTINENTI E CONTENUTI ovverossia LA DERIVA DEGLI INCONTINENTI … ASPETTANDO LA PANGEA”, con riferimento ai contrasti e alle guerre tra stati, croniche o nascenti che siano, e alle tante “soluzioni” e analisi sciorinate senza alcun nesso con la realtà e con le persone, ai contenuti spesso ignorati (volutamente o meno) e calpestati, ma anche al contenimento, spesso e volentieri con forme repressive, di ogni tentativo di resilienza e riappropriazione di spazi e diritti.
Il corteo partirà alle ore 10:30 dalla sede del GRIDAS, in via Monte Rosa 90/b, Ina Casa, Scampia, Napoli e proseguirà orientativamente per via Monte Rosa, piazza Libertà, via Monte Rosa, via Monte S. Gabriele, via del Gran Sasso, via Monte Rosa, rione ISES, per una durata prevista di circa tre ore. Tanta musica con in testa la Banda del GRIDAS, la BandaBaleno Murga di Napoli che coordinerà le altre murghe provenienti dalla penisola, tra cui Murga Invexendaa (Genova), GLAMourga (Milano), Murga Los Espantapajaros (Battipaglia, SA), BandaBum (Sassuolo), Murga Patas Arriba (Roma), Murga SinConTrullo (Roma), La Malamurga (Roma), l’Orchestra Musica libera tutti, l’RT Banda (Banda della scuola “Marotta” del Rione Traiano, Soccavo-Napoli), ‘o Rom e l’ass. DROM (scuola di musica DROMmusicLab), i finti-illimani, la Titubanda (Roma) e tanti altri. Al corteo del Carnevale si potrà partecipare anche in bici assieme all’associazione Cicloverdi. una scelta inserita nell’idea più ampia di mobilità sostenibile e sensibilità ambientale. Un primo percorso prevede un appuntamento per bambini e genitori alla Metropolitana di Scampia alle 9.30. Il ritorno dipende dall’andamento del Carnevale ma in genere è attorno alle 14,00 . Un altro percorso più complesso, prevede un raduno in Piazza Plebiscito alle ore 8.00 ed è un più arduo perché occorre salire a Capodimonte e per Via Miano fino a raggiungere entro le 9.30 la Metropolitana di Scampia. Tutti i bambini che parteciperanno indosseranno una maglia di un solo colore vivace: ognuno apparterrà ad un popolo-colore e potrà far parte delle coreografie spiegate durante il corteo. I diversi popoli, poi, pedaleranno insieme unendosi e mescolandosi.
L’evento è il frutto della collaborazione tra due associazioni senza scopo di lucro: la prima, Cicloverdi guiderà i partecipanti in bici alla sede del centro culturale Gridas, la seconda, che si occuperà invece di condurre i festeggiamenti e la parata, come fa da più di tre decenni. Il centro Grida è l’acronimo di Gruppo del Risveglio dal Sonno, fondato nel 1981 da Felice Pignataro, definito “il più prolifico muralista del mondo” (da E. H. Gombrich, del Warburg Institut di Londra) poiché ha realizzato oltre 200 murales tra Napoli, la sua provincia e il resto della penisola. Una domenica di carnevale, quella di Scampia, lontano dall’idea consumistica che negli ultimi anni sta accompagnando quest’antica festa, fatto di sana fantasia e di creatività, come occasione di un recupero della manualità nella creazione delle maschere, usate in funzione di critica sociale; finalizzata a stabilire e mantenere almeno una tradizione popolare che sia anche contributo all’identità del quartiere; stabilendo, altresi, un rapporto fra scuola e territorio, esibendo all’esterno, in corteo per le strade, ciò che si è prodotto a scuola, e usando il territorio come teatro. Un Carnevale che adirittura si appresta a diventare un film, “Scampia Felix”, un documentario in corso di realizzazione con la regia di Francesco Di Martino, le cui riprese hanno avuto inzio lo scorso anno.
Chiudiamo il nostro articolo con quello che può essere lo slogan di identificazione della festa per eccellenza di Scampia, da 34 anni fatto di gioia e allegria: “Il nostro carnevale è ormai una tradizione del quartiere, contribuite a mantenerla viva!”.

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