Giovedì 24 novembre 2016 alle ore 18:00, nella suggestiva Piazza San Gaetano,che accoglie la statua e il Santuario con le spoglie del Santo che “inventò” il Presepio, che da secoli protegge gli artigiani che ne diffondono con le loro opere il messaggio, l’Associazione Corpo di Napoli con la presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, dell’Assessore allo Sviluppo del Comune di Napoli Enrico Panini e con la benedizione del Parroco della Basilica di San Lorenzo Maggiore il Sindaco taglierà il tradizionale nastro che segna la partenza della più antica e partecipata Fiera di Natale d’Italia e del mondo e l’accensione delle luminarie che addobbano le strade del centro antico di Napoli.

Siamo giunti alla 144esima edizione della Fiera di Natale ai Decumani, ogni anno, -dichiara Amedeo Mango, Presidente dell’Associazione Corpo di Napoli, la Fiera richiama in media due milioni di visitatori che si riversano, già all’inizio di novembre, nelle strade del Centro Antico di Napoli per convergere nel cuore dell’Arte Presepiale e respirare l’autentica atmosfera del Natale e quelle emozioni che nessun altro luogo del Mondo riesce a far rivivere. Atmosfere, colori, sentimenti e sensazioni che solo il popolo napoletano fa rivivere. Il nostro augurio, è che già dall’anno prossimo la Fiera possa essere inserita dalle istituzioni preposte nell’elenco delle Manifestazioni Grandi Eventi.

L’inimitabile Fiera, quest’anno, sarà dedicata alla solidarietà per i popoli terremotati dell’Italia Centrale – dichiara Gabriele Casillo membro dell’Associazione Corpo di Napoli – gli artigiani di San Gregorio Armeno da sempre sensibili a queste tematiche hanno deciso di donare un Presepio, quale simbolo di speranza, redenzione e fratellanza tra i popoli, al Comune di Napoli nella persona del Sindaco Luigi de Magistris che si incaricherà di farlo pervenire ad un dei comuni maggiormente danneggiato dagli ultimi eventi sismici.

Nessun eccesso, anche quest’’anno, saranno la semplicità e la devozione popolare a lasciare il segno di una grande festa.

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