Una buona notizia. Tra 120 giorni circa il San Gennaro di Santa Caterina a Formiello e la Fontana del Formiello a Castel Capuano ritorneranno a splendere. Un’associazione culturale ‘le due Sirene’, presidente, Valeria Iodice, ha stanziato i soldi necessari, circa 70 mila euro, per gli interventi che saranno eseguiti su progetti della VN Restaura e che sono stati approvati da Comune di Napoli e Soprintendenze.

In particolare il monumento a San Gennaro fu realizzato per ringraziarlo di aver placato la furia del Vesuvio nel 1631 e fu fatta realizzare a Lorenzo Vaccaro e poi al figlio Domenico Antonio Vaccaro. Qui il Santo guarda il Vesuvio quasi a volerlo sfidare. L’edicola votiva si trova dinanzi una chiesa molto importante per Napoli: Santa Caterina a Formiello, la patrona dei filosofi che è tra le sante più venerate in passato a Napoli.

La chiesa fu realizzata su disegno dell’architetto Romolo Balsimelli, discepolo del Brunelleschi ed ha ricevuto l’appellativo di Formello o Formiello, perché fu edificata nei pressi di un canale d’acqua il Formale che riforniva i molini privati della zona e la fontana del Formello, fatta costruire dalla regina Giovanna I, che nei secoli subì una serie di trasformazioni ed oggi è esposta addossata ad un lato delle mura di Castel Capuano. La fontana, infatti, fu costruita nel 1490 come abbeveratoio per i cavali fu rifatta più tardi da Michele De Guido

La struttura della chiesa a croce latina ed a navata unica dove si aprono molteplici cappelle, ha subito cambiamenti nel XVII. Molto bello l’affresco della volta di Luigi Garzi e da ammirare anche il pulpito ed il pavimento di Francesco Antonio Landolfi che utilizzò varie lastre sepolcrali cinquecentesche. Nel complesso vi era una importante biblioteca, i cui libri furono trafugati in Francia dal generale Championnet nel 1799.  La fontana è chiamata del Formiello per l’acquedotto che la riforniva.

I progetti visto il valore altamente meritevole dell’iniziativa – “saranno esentati dal pagamento della COSAP” come spiega una nota del Comune di Napoli.

Un grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa: speriamo che tanti altri cittadini, associazioni ed Enti vogliano seguirne l’esempio. ” afferma l’assessore Piscopo che ha seguito l’intero iter dell’iniziativa e che seguirà anche l’esecuzione de i lavori prevista in 120 giorni.

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