Quarto appuntamento dell’Autunno Musicale 2015 della Nuova Orchestra Scarlatti, sabato 21 novembre alle ore 19.00, nella splendida location della Chiesa dei SS. Marcellino e Festo di Napoli (largo San Marcellino). Dopo i calorosi applausi che hanno coronato il concerto dell’11 novembre scorso, torna a San Marcellino il Quartetto Mitja, la giovane formazione campana, già ricca di riconoscimenti anche in campo internazionale, parte dei cui componenti è cresciuta musicalmente nelle file della Nuova Scarlatti. Il Mitja propone stavolta due pezzi forti del grande repertorio cameristico: il Quartetto per archi n. 15 in re minore K. 421 di W. A. Mozart, una delle più meditate creazioni del Salisburghese, “il più perfetto, drammatico e appassionato” dei suoi Quartetti, secondo Massimo Mila, attraversato da una malinconia febbrile che già evoca lo spirito di Don Giovanni, e il Quartetto per archi n. 10 in mi bemolle maggiore op. 74, detto «Delle Arpe», di Ludwig van Beethoven: una singolare oasi di serenità tra l’esplosione dell’op. 59 e gli abissi degli ultimi Quartetti, attraversata a tratti da anticipazioni romantiche, come nello splendido Presto che anticipa il più luminoso Mendelssohn.

Biglietti: San Marcellino € 12 acquistabili presso le prevendite abituali, on line su www.azzurroservice.net e presso le sedi dei concerti da un’ora prima dell’inizio.

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Sabato 21 novembre 2015 l’ensemble Odhecaton diretto da Paolo da Col e l’organista olandese Luwie Tamminga, specialisti in campo internazionale nell’interpretazione dei repertori antichi, saranno ospiti della Stagione 2015-16 della Fondazione Pietà de’ Turchini per eseguire alcune delle più interessanti e finora sconosciute composizioni sacre di Alessandro Scarlatti, in un progetto a cura di Luca Della Libera che introdurrà il programma al pubblico. Al centro del concerto ci sarà l’inedita “Missa defunctorum” per quattro voci e basso continuo, brano del 1717, di grande impatto espressivo, che costituisce un mirabile esempio di compresenza di matrici rinascimentali e sensibilità barocca. Dagli altri brani in programma, “Miserere” a nove voci realizzato nel 1708 per la Cappella Pontificia e “Salve Regina” del 1697 contenuto nella raccolta “Concerti Sacri”, emergono con forza l’originalità e la ricchezza della musica del grande compositore italiano. Il concerto è in programma alle ore 20.30 presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena (Napoli).

Costo del biglietto: 10 euro. INFO: turchini.it – 081 402 395

Sabato 21 novembre 2015
Chiesa di Santa Caterina da Siena, ore 20.30
Via Santa Caterina da Siena, 38 – Napoli

Alessandro Scarlatti (1660 – 1725)
Miserere a 9 voci in doppio coro, 1708
Missa defunctorum a 4 voci e basso continuo, c. 1717
Salve Regina a 4 voci, 2 violini e basso continuo, 1697

Ensemble Odhecaton
Paolo da Col, direttore
Liuwe Tamminga, organo

Progetto a cura di Luca Della Libera

Biglietto: 10 euro
INFO: turchini.it + prevendite abituali
Tel 081 402 395 // info@turchini.it

ODHECATON
Un’«entrée fracassante» nel mondo della polifonia rinascimentale, secondo le parole della rivista francese «Diapason». L’ensemble Odhecaton, sin dal suo esordio nel 1998, ha ottenuto alcuni dei più prestigiosi premi discografici e il riconoscimento, da parte della critica, di aver inaugurato nel campo dell’esecuzione polifonica un nuovo atteggiamento interpretativo, che fonda sulla declamazione della parola la sua lettura mobile ed espressiva della polifonia. L’ensemble vocale deriva il suo nome da Harmonice Musices Odhecaton, il primo libro a stampa di musica polifonica, pubblicato a Venezia da Ottaviano Petrucci nel 1501. Il suo repertorio d’elezione è rappresentato dalla produzione musicale europea tra Quattro e Seicento. Odhecaton riunisce alcune delle più scelte voci maschili italiane specializzate nell’esecuzione della musica rinascimentale e preclassica sotto la direzione di Paolo Da Col. L’ensemble ha registrato dodici CD, dedicati rispettivamente a musiche di Gombert, Isaac, Josquin, Peñalosa, Compère, ai maestri della Picardie, ai compositori spagnoli e portoghesi attivi nel Seicento nelle isole Canarie, a Palestrina, Monteverdi, Carlo Gesualdo e Orlando di Lasso. Con questi programmi Odhecaton è ospite nelle principali rassegne in Europa e America e ha ottenuto i maggiori riconoscimenti discografici: diapason d’or de l’année, 5 diapason (Diapason), choc (Classica), disco del mese (Amadeus e CD Classics), cd of the Year (Goldberg). Odhecaton ha prodotto l’Amfiparnaso di Orazio Vecchi, con la partecipazione dell’attore Enrico Bonavera e le scene disegnate da Lele Luzzati. Negli ultimi anni Odhecaton ha rivolto grande parte del proprio impegno interpretativo alla musica sacra di Palestrina, Orlando di Lasso, Gesualdo da Venosa, Claudio Monteverdi e al repertorio contemporaneo (Sciarrino, Scelsi, Pärt, Rihm). Nell’anno 2010 Odhecaton ha conseguito due diapason d’or con le registrazioni O gente brunette e Missa Papae Marcelli di Palestrina; quest’ultimo CD (con il quale, secondo Le Monde, “les Italiens d’Odhecaton ont détruit l’icône pour mieux rendre Palestrina à la vie”) ha ottenuto un successo unanime presso la critica. Il CD di Odhecaton dedicato alla Missa In illo tempore di Claudio Monteverdi (Ricercar), insignito dei premi diapason d’or de l’année, choc e grand prix international de l’Académie du disque lyrique, contiene la prima registrazione mondiale di tre mottetti inediti del compositore. Le ultime realizzazioni discografiche di Odhecaton comprendono la registrazione integrale dei Mottetti di Gesualdo a cinque voci (diapason d’or settembre 2014) e il CD Roland de Lassus, Biographie musicale vol. IV, La vieillesse, (5 diapason gennaio 2015).

PAOLO DA COL, direttore
Cantante, organista, direttore e musicologo, Paolo Da Col ha compiuto studi musicali al Conservatorio di Bologna e musicologici all’Università di Venezia, rivolgendo sin da giovanissimo i propri interessi al repertorio della musica rinascimentale e barocca. Ha fatto parte per oltre vent’anni di numerose formazioni vocali italiane, tra le quali la Cappella di S. Petronio di Bologna e l’Ensemble Istitutioni Harmoniche. Dal 1998 dirige l’ensemble vocale Odhecaton, oltre a guidare altre formazioni vocali e strumentali nel repertorio barocco. È docente del Conservatorio di Trieste. Collabora con Luigi Ferdinando Tagliavini alla redazione della rivista L’Organo, in qualità di critico musicale con il Giornale della Musica e con altre riviste specializzate, dirige il catalogo di musica dell’editore Arnaldo Forni di Bologna, è curatore di edizioni di musica strumentale e vocale, autore di cataloghi di fondi musicali e di saggi sulla storia della vocalità rinascimentale e preclassica. Collabora all’edizione critica delle opere di Gioachino Rossini.

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