Nel quartiere di Eduardo Scarpetta, dove nella villa “Qui rido io” incontrava i figli naturali Eduardo, Peppino e Titina, nel quartiere delle ville Liberty, che una volta erano le case di campagna, oggi area tra le più urbanizzate di Napoli, ritorno l’Infiorata. Una antica usanza contadina di questo territorio negli anni tra le due guerre, in un quartiere semi rurale con agricoltura e trattorie: era una sorta di saluto alla primavera ed un auspicio. Va ricordato che molta borghesia napoletana aveva al Vomero villini di campagna per far “spezzare” l’aria ai propri figli; qui il Napoli di Ascarelli portava i giocatori in ritiro utilizzando il Vomero come base e i Camaldoli come parte di alta quota.

Vogliamo promuovere il territorio, generare scambio sociale e promozioni con tutta la Campania – spiega Vincenzo Perrotta, presidente del Centro Commerciale Naturale Vomero Arenella – in una moderna Infiorata Vomerese. E’ la missione della nostra associazione e del nostro consorzio prestarci esclusivamente alla promozione di ciò che di bello Napoli e la Campania possono esprimere”.

Nell’ambito dell’Infiorata Vomerese,  rievocazione dell’antica tradizione del quartiere collinare di Napoli, promossa dal Centro Commerciale Naturale Vomero Arenella e da ConfimpreseItalia, in collaborazione con Regione Campania, Comune di Napoli e V Municipalità, sabato 18 aprile 2015, alle ore 10,30, nella Sala “Silvia Ruotolo” della V Municipalità, in via Morghen, 84, si svolgerà il convegno “Prodotti senza paura”, momento di elaborazione di proposte sulla sicurezza e la tutela dei consumatori da portare in sede nazionale, anche alla luce del PSR, il Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020.

Intervengono Enrico Panini –Assessore alle Attività produttive del Comune di Napoli, Franco Iannuzzi – Capo dipartimento Attività produttive della Regione Campani, Mario Coppeto – Presidente della V Municipalit, Vito Amendolara – Presidente dell’Osservatorio sulla Dieta Mediterrane, Vincenzo Perrotta – Presidente Centro Commerciale Naturale Vomero Arenella e ConfimpreseItalia (Area Metropolitama di Napoli), modera Gino Giaculli – vice capo redattore del Mattino

Sono stati invitati i rappresentanti delle Associazioni del comparto.

Il Convegno prende le mosse dal recente decreto dei ministri Martina (Politiche agricole), Galletti (Ambiente) e Lorenzin (Salute), sui risultati delle analisi dei terreni agricoli campani, dalle quali risulta che solo una piccola parte è inquinata e quindi non coltivabile. Da qui la necessità di un nuovo patto di filiera che dal produttore al consumatore rafforzi la consapevolezza dell’integrità e della genuinità delle nostre produzioni da rilanciare sui mercati internazionali. A tale scopo, e nell’ambito del Convegno, verrà presentata la mostra promozionale delle eccellenze campane che avrà luogo nell’isola pedonale vomerese dal 28 al 30 aprile 2015, che si avvarrà anche delle vetrine dei negozi per la presentazione dei prodotti e per degustazioni guidate.

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