In ricordo di Tullio De Mauro

Sabato 4 febbraio, alle ore 10 a Napoli alla Biblioteca Universitaria (Via Giovanni Paladino, 39) Raffaele De Magistris, direttore Biblioteca Universitaria di Napoli, Simonetta Buttò, direttrice Biblioteca Nazionale di Napoli, Giovanna De Pascale, presidente Associazione Italiana Biblioteche – sez. Campania, Nicola De Blasi, Università di Napoli Federico II, Annarosa Guerriero, Gruppo di Intervento e Studio di Educazione Linguistica, Marcello Andria, Università di Salerno – Centro Bibliotecario di Ateneo, Paola Corso, Biblioteca Nazionale di Napoli, Aniello Fratta, Biblioteca Universitaria di Napoli, ricorderanno Tullio De Mauro, la figura del grande studioso e il suo impegno per la diffusione della cultura come strumento di partecipazione alla vita civile. Docenti universitari, rappresentanti del mondo della scuola e delle biblioteche ne illustreranno la ricchezza
di interessi  leggendo e commentando brani scelti dalle sue opere .

La manifestazione promossa da  l’ Associazione Forum del libro e la Fondazione Bellonci si svolge in contemporanea con altre città italiane per commemorare ad un mese dalla sua morte il grande linguista Italiano. Varie le  iniziative  nella giornata del ricordo in biblioteche, istituzioni librerie, scuole e che riconoscono e vogliono rendere omaggio al maestro per il prezioso bagaglio intellettuale che ha lasciato.

Tullio De Mauro, scomparso il 5 gennaio scorso a 85 anni (era nato a Torre Annunziata il 31 marzo 1932), ha dedicato la sua vita alla cultura. Docente universitario di Linguistica e di Scienze del Linguaggio, è stata una delle maggiori personalità di spicco italiana, tanto da arrivare a ricoprire l’incarico di Ministro della Pubblica Istruzione durante il secondo governo  Amato, dal 2000 al 2001. Membro dell’Accademia della Crusca, è l’autore del Grande dizionario italiano dell’uso e della Storia linguistica dell’Italia unita, oltre che di tanti altri scritti specialistici di linguistica semantica, semiotica, educazione e scuola, a dimostrazione del suo impegno costante nello studio e nella ricerca. Dal novembre 2007 ha diretto la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e presieduto il comitato direttivo del Premio Strega.

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