Expo 2015 e Pompei arrivano come rime baciate di un percorso, qui non c’è in ballo il futuro e Pompei è un pezzo del futuro dell’Italia” così Matteo Renzi intervenendo alla terza tappa dell’Expo 2015 che si apre a Milano, il primo maggio, a meno di 13 giorni ricorda l’inizio dei lavori dell’Expo, le problematiche relative alla corruzione, il presente ed il futuro. Nel videoservizio di napolipost l’intero intervento. Cultura, corruzione, politica internazionale, Expo sono i temi trattati dal premier nel suo intervento organizzato a tredici giorni dal taglio del nastro di un eventi internazionale che vede 54 paesi partecipanti, circa 9 milioni di biglietti venduti, sei mesi di eventi organizzati su quattro percorsi monotematici con il filo conduttore del cibo. Presenti i ministri Martina e Franceschini che hanno fatto il punto degli eventi e del programma in corso. Renzi precedentemente aveva incontrato gli operai Indesit, il cui stabilimento a Carinaro rischia la definitiva chiusura, il leader Pd e candidato alle regionali Enzo De Luca, il presidente uscente della Regione Campania, Stefano Caldoro e il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.

Una visita breve cominciata di buon mattino, intorno alle 9, l’ha visto anche percorrere le strade della antica città in versione turista incontrando stranieri come giapponesi. Fuori dai cancelli un piccolo gruppo di operai che contestava, tante forze dell’ordine e diretta su Rai 1 essendo il progetto ‘Expo delle Idee’ realizzato in collaborazione con la Tv di Stato.

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