foto di Daniela Mastroberardino –

 

Ore 10 stazione di Napoli. Fischio di partenza. Ore 10.45 arrivo alla stazione di Caserta. La Reggia è a pochi passi. Il piazzale Carlo III accoglie i 360 viaggiatori che da Napoli hanno scelto di raggiungere il sito a bordo del Reggia Express. Il trenino storico delle Ferrovie dello Stato, sette carrozze del 1928 in tre quarti d’ora compie il primo viaggio in Campania. Il progetto di Fondazione Ferrovie dello Stato e Reggia di Caserta è quello di renderlo una iniziativa stabile, almeno una volta al mese per incrementare il movimento di turisti sulle linee ferroviarie e nella Reggia di Caserta. Ad accogliere i viaggiatori di questo primo percorso il direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori, il direttore di Fondazione FS Italia, Luigi Cantamessa, l’assessore al Comune di Napoli, Nino Daniele ed altri rappresentanti delle istituzioni locali.

E’ un viaggio particolare che conduce direttamente nel cuore del sito vanvitelliano e durante il quale la simpatia di Felicori e Cantamessa coinvolge i passeggeri. Una stazione a pochi metri dal palazzo reale casertano mai utilizzata per potenziare la presenza dei visitatori. Il percorso voluto dalle FS italiane si aggiunge agli altri viaggi storici già operativi in Toscana e Sicilia e punta ad essere l’inizio di altre esperienze anche in altre parti della Campania.

Il Reggia Express è trainato dalla locomotica a 3000V c.c. del gruppo E626 progettata nel 1926 e prodotta in 448 esemplari  su tre differenti serie dal 1927 al 1939. Queste locomotive  sono considerate dagli addetti ai lavori ‘muli da rotaia’ e sono state dismesse dall’esercizio nel 1999. Sono ancora funzionanti quattro esemplari utilizzate per i viaggi storici come il Reggia Express.

Le locomotive di questo tipo appaiono in molti fil: ‘Il rapido della 13.30’ di Ruggero Deodato (1972),  ‘Accadde tra le sbarre’ di Giorgio Cristallini e ‘La Stazione’ di Sergio Rubini.  Le carrozze sono invece del tipo ‘Centoporte’.

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