Reggia di Carditello  polo equestre? La Fondazione di Carditello, presieduta da Luigi Nicolais, non ha ancora deciso.  La manifestazione organizzata con la Fanfara dei Carabinieri ed altri organizzazioni equestre per riaprire in via straordinaria la Reggia, lascia pensare verso questa direzione. I ministri Franceschini e Martini hanno visitato il sito rispetto al quale un protocollo di intesa è stato sottoscritto dalle università Federico II e Sun, per un utilizzo scientifico ed universitario del complesso. Ma il destino della reggia di Carditello, uno dei monumenti italiani più colpiti dal degrado è ancora in forse.

Carditello, la reggia agricola dei Borbone, dove Carlo di Borbone allevava i cavalli di razza Persano e che il suo successore Ferdinando fece diventare una azienda agricola modello ritornerà a risplendere? Il percorso è ancora lungo, gran parte del complesso versa ancora in stato di degrado. La manifestazione organizzata dalla Fondazione Carditello ha spalancato le porte del complesso per una giornata straordinaria di riflessione su quanto realizzato e quanto ancora da farsi. Il sito, nonostante il degrado, è ancora molto bello. I lavori sino ad oggi eseguiti sono stati di messa in sicurezza su una parte del complesso principale.

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