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Madre sposa Capodimonte

Con l’opera Split! dell’artista svizzero John Armleder nasce ufficialmente oggi una stretta collaborazione tra il Madre e il Museo e Real Bosco di Capodimonte che porterà i due musei in futuro a uno sviluppo congiunto delle rispettive collezioni di contemporaneo. Il segno visibile è proprio il grande dipinto murale di Armleder – che ricrea la lacca su tela Sans titre da lui eseguita nel 1985 e presentata due anni più

Beni culturali, grandi progetti finanziati con 132 MLN

Cantieri della cultura: dal fumetto all’archeologia, oltre 132 milioni di euro per grandi progetti culturali. La Conferenza Stato-Regioni ha dato via libera agli investimenti del Mibact. In Campania parere favorevole ai progetti relativi a  Rione Sanità – Catacombe di Napoli: una porta verso il futuro, a Real Bosco di Capodimonte Restauro e valorizzazione, a Parco Reggia di Caserta, a Santa Maria Capua Vetere Anfiteatro Lavori di restauro e valorizzazione  e

Pompei aprono le terrazze panoramiche

Gli esclusivi quartieri panoramici a terrazze dell’antica Pompei aprono al pubblico. Due grandi interventi di messa in sicurezza e restauro portati a compimento nell’ambito del Grande Progetto Pompei. Si tratta del complesso di Championnet, un insieme di eleganti edifici residenziali (oltre 60 ambienti) finemente decorati e articolati in diversi atri e peristili, disposti a terrazza a sud ovest  del pianoro di Pompei, con affacci panoramici sulla piana del Sarno. E della

Templi Paestum, greci costruito collina per Athena

Novità sul santuario della dea Athena a Paestum: lo suggeriscono i primi risultati della campagna di rilievi e prospezioni georadar e geomagnetiche eseguiti da un gruppo di Ricerca diretto dalla Prof.ssa Rebecca Miller Ammermann dell’Università di Colgate (USA), in collaborazione con l’Università di Bologna. Secondo gli studiosi, che hanno “radiografato” il terreno intorno al tempio di Athena, la piccola collinetta sulla quale sorge l’edifico dorico dedicato alla dea della guerra

Mostre, visioni contemporanee

La Memoria e l’Oggetto Visioni Contemporanee – IV edizione   Artisti contemporanei italiani e iraniani a Capri per la prima volta in mostra insieme 10 settembre – 31 ottobre 2017 Capri, Certosa di San Giacomo     Inaugurazione Sabato 9 settembre, ore 19.00   Quattordici artisti italiani e iraniani insieme nello straordinario convento a picco sui Faraglioni, presentano le loro opere in occasione della quarta edizione della rassegna Visioni Contemporanee

Oplontis, gli scheletri parlanti

Decine di vittime, uomini, donne e bambini affollati in un ambiente  della Villa di Lucius Crassius Tertius (la cosiddetta Villa B), poco lontano dalla famosa Villa di Poppea a Torre Annunziata, in cerca di scampo dalla furia del Vesuvio. Almeno 54 fuggiaschi, i cui scheletri sono stati ritrovati già negli anni ’90 ammassati e con una ricca dotazione di monete e gioielli che avevano sperato di salvare portandoli nella fuga.

Pompei, scoperta nuova tomba

La nuova tomba monumentale di Porta Stabia, realizzata poco prima dell’eruzione  (motivo per cui si conserva in maniera eccezionale), rivela nuovi rilevanti dati sulla storia degli ultimi decenni di Pompei. Si tratta di una iscrizione sepolcrale nella forma delle res gestae (ovvero recante la descrizione delle imprese realizzate in vita).  Le iscrizioni sepolcrali, notoriamente, contengono il nome del defunto, possono o meno indicare l’età, la condizione sociale e la carriera

Pompei scoperta maxi epigrafe funeraria, 4 metri di racconto

PORTA STABIA DAGLI SCAVI LA TOMBA MONUMENTALE DI UN INFLUENTE PERSONAGGIO POMPEIANO La lunga epigrafe di 4 metri su 7 righe, ne racconta le imprese aggiungendo nuovi importanti dati sulla storia degli ultimi decenni di Pompei Presentazione alla stampa Mercoledì 26 luglio 2017  – Ore 11,30 (Via Plinio, 4) Come le tessere di un puzzle che ricongiunge pezzi di storia, così a Pompei continuano a riemergere elementi che risolvono rebus

Zeus in trono è dei Campi Flegrei

DARIO FRANCESCHINI AL MANN per ZEUS in TRONO Un piccolo frammento del bracciolo del trono è stata la prova che ha convinto il Getty Museum ha restituire la statua di Zeus in Trono databile intorno al 100 a.C. e momentaneamente esposta al MANN di Napoli. A rivelarlo i super esperti della Guardia di Finanza che hanno condotto le indagini coordinate dalla Procura di Napoli. La cerimonia di ‘svelatura’ della preziosissima

MANN, nuovi laboratori restauro e ritorno di Zeus

Al MANN domani 14 luglio  il Ministro ai Beni, alle Attività Culturali e al Turismo Dario Franceschini per la presentazione del ritornobdall’estero dell’opera ZEUS. Ma il pomeriggio prevede anche un altro appuntamento importante: l’apertura di nuovi laboratori di restauro.   Alle ore 16.00 presentazione del Nuovo Laboratorio di Restauro e della prima parte  del Giardino della Vanella . Ultimati i lavori strutturali e la prima fase funzionale del Braccio Nuovo del Museo