Pompei mostra ex voto antichi e moderni

L’Antiquarium, dopo 36 anni, apre al pubblico con una mostra:”Per Grazia Ricevuta. La devozione religiosa a Pompei antica e moderna” promossa dalla Soprintendenza Pompei, dal Santuario della Beata Vergine del Rosario, con la collaborazione del Centro Europeo per il Turismo e la Cultura presieduto da Giuseppe Lepore e il supporto organizzativo di Civita Mu.Se.A. , in occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco. La mostra è curata da Francesco Buranelli e Massimo Osanna.

“Per grazia ricevuta” è la formula che accompagna – da tempo immemorabile – le offerte votive dei fedeli a Dio per aver ascoltato le preghiere e concesso loro l’aiuto divino. Ex voto suscepto “secondo promessa fatta” era, invece, l’antica formula latina per esprimere una identica gratitudine nei confronti delle divinità pagane. L’uomo, infatti, ha sempre riconosciuto in Dio il Padre disposto ad aiutarlo a superare le difficoltà della vita (salute, protezione e benessere per i propri cari) e ad esaudire le preghiere, anche con un intervento miracoloso. La preghiera di supplica e di ringraziamento è così spesso accompagnata da un voto: una promessa a Dio di adempiere “qualcosa” offrendo anche uno spontaneo ringraziamento al santuario. L’offerta dell’oggetto è il “segno” di questa riconoscenza, e diviene perciò un atto di culto e di devozione divina.

La mostra vuole approfondire proprio questo rapporto intimo e personale dell’uomo con Dio che si perpetua nei secoli passando dal mondo antico pagano al mondo cristiano in una sorprendente continuità di espressione nel rispetto della profonda diversità delle due religioni. Per la prima volta, infatti, vengono messi a confronto i rituali e le offerte votive che gli antichi Sanniti e Romani di Pompei donavano alle divinità pagane con quelli che i Cristiani, ancora oggi, offrono al Santuario della  Madonna del Rosario. Ne emerge uno stringente parallelismo che, cambiati i tempi e le religioni, si perpetua in un rituale e in un “linguaggio” di offerte votive identiche nelle forme.

La mostra si articola in tre sezioni: 1) Sacra pompeiana, sezione archeologica; 2)  Dall’iconografia pagana all’iconografia cristiana; 3)  La devozione mariana nel santuario della Beata Vergine del Rosario. Il percorso espositivo si integra inoltre con sezioni tematiche allestite nel Santuario della Beata Vergine del Rosario e nell’area degli scavi: dal tempio di Apollo al tempio di Iside, dalla domus del Menandro al Termopolio di Vetutio Placido, al fine di promuovere un momento di aggregazione culturale tra il turismo dell’area archeologica e il pellegrinaggio religioso.

L’ Antiquarium di Pompei, è stato allestito da Giuseppe Fiorelli intorno al 1870 per conservare la grande quantità di reperti rinvenuti nell’area archeologica.

La mostra è aperta dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 19 e vi si accede attraverso gli ingressi di Porta Marina e Piazza Esedra con un biglietto di 2 €.

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