Terme Suburbane percorso diversamente abili

Pompei apre ai diversamente abili Terme Suburbane. Nuova biglietteria ed accesso dal lato parcheggi con spostamento degli uffici. Sono queste le novità che il progetto presentato alla Federico II porterà entro i prossimi tre anni nell’area archeologica di Pompei.

Le Terme Suburbane del primo secolo a.C., complesso noto anche per le sue pitture erotiche, saranno oggetto di un intervento di studio e lavori per la loro fruizione ai diversamente abili.

Un progetto che nasce da un Accordo Quadro tra l’Università degli Studi di Napoli Federico II, la Soprintendenza Archeologica di Pompei e la Fondazione Deloitte. Quest’ultima mette a disposizione un  finanziamento per un progetto di ricerca “Pompei Accessibile”.

L’itinerario consentirà alle persone con difficoltà motorie di visitare le Terme lungo un percorso di 500 metri senza barriere architettoniche. Il tratto fruibile ai diversamente abili si aggiunge al percorso di 3 km già aperto nello scorso mese di dicembre

La Fondazione stanzia 300 mila euro (80 mila alla Federico II e 220 mila alla Soprintendenza) a sostegno del progetto di ricerca “Pompei Accessibile”, coordinato scientificamente dalla professoressa Renata Picone del Dipartimento di Architettura, finalizzato allo studio di soluzioni per il miglioramento della fruizione e la valorizzazione del sito archeologico di Pompei.

 

Al tavolo il Rettore Gaetano Manfredi, il Soprintendente di Pompei Massimo Osanna e il Presidente della Fondazione Deloitte Paolo Gibello.

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