Plebiscito, la piazza è INCANTATA

Il 9 aprile 2016 dalle ore 16.30 alle ore 19.30, la piazza più bella di Napoli, quella del Plebiscito, diventa la “piazza Incantata”:  una favola, un sogno, con centinaia di gruppi corali, studenteschi e amatoriali, italiani ed europei, tutti insieme, stessa ora, stesso giorno, per cantare, brani corali tratti dalle opere  di Verdi (Aida, Gloria all’Egitto), Mozart (Requiem: Dies irae, Lacrimosa), Händel (See the conquering) e Charpertier (Te Deum) ed storici brani come “Michelle” dei Beatles e canzoni della tradizione napoletana come “I’ te vurria vasà”, di cui è stata fatta anche una traduzione in veneto da una scuola elementare di Verona. Il più grande concerto di canto corale a più voci della storia della musica, ideato e coordinato da Renato Parascandolo con la direzione artistica di Sergio Siminovich. A presentare l’evento Michele Mirabella e Daiana Paoli, con accompagnamento musicale dell’orchestra del Conservatorio di San Pietro a Majella. Tra un coro ed un altro si esibiranno anche la Banda in alta uniforme dei Carabinieri, il coro degli Alpini, gli ospiti d’onore. Un’iniziativa promossa e sostenuta dal Comune di Napoli e in particolare  dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo, dalla Regione Campania e in particolare  dall’Assessorato all’Istruzione, Politiche sociali e Sport; dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e in particolare dalla Direzione Generale della partecipazione studentesca, legalità e cittadinanza; dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica; dalla RAI; dalla Feniarco; dal Conservatorio di San Pietro a Majella.

Arriveranno da tutte le ragioni d’Italia, in piazza Plebiscito, ecco i numeri attesi:  13.0000 coristi, 356 cori, provenienti da 63 province di 17 regioni italiane. In particolare, la Campania vedrà sul palco la presenza di 157 cori, 6.041 coristi, di cui 90 cori e 3051 coristi provenienti da Napoli. Protagonisti studenti di ogni ordine e grado, ma anche giovani e adulti che coltivano la passione per il canto, con una predisposizione alla musica, volta a sviluppare sensibilità estetica e affettiva dei giovani, educando, allo stesso tempo, allo spirito di gruppo, alla condivisione, alla cittadinanza.  La maggior parte dei gruppi che vedremo sono nati nelle scuole, gruppi spontanei che si riuniscono al di fuori dell’orario scolastico per il piacere di cantare insieme, di fare amicizia, di accordarsi. Per tutti partecipare è stato facile; è bastato compilare un modulo, scaricare gli spartiti ed seguire le lezioni video tramite il sito internet di pertinenza. Per raggiungere la città del sole, per il week end dall’8 al 10 aprile, sono state pensate varie agevolazioni per tutti i cori partecipanti,  a prescindere dal numero dei componenti, per consentire di organizzare nel modo più agevole possibile il viaggio e il soggiorno a Napoli e trasformare questo evento in un’esperienza indimenticabile: per il trasporto ferroviario ItaloTreno  eTrenitailia hanno riconosciuto vantaggiose condizioni, la compagnia aerea Meridiana ha attivato condizioni economiche molto vantaggiose sulle tratte Linate/Napoli, Torino/Napoli, Verona/Napoli, Catania/Napoli e Cagliari/Napoli, La compagnia New TTTLines riserva invece sconti del 30% ; La società ANM – Azienda Napoletana Mobilità, in collaborazione con il Comune di Napoli, ha attivato un piano di agevolazioni al fine di organizzare al meglio l’arrivo e la sosta di auto e autobus turistici a Napoli.  Alcuni musei e siti archeologici di Napoli e provincia rilasceranno biglietti di ingresso gratuiti o ridotti ai componenti dei gruppi corali che parteciperanno all’evento conclusivo del 9 aprile. Hanno aderito all’iniziativa:   le Catacombe di San Gennaro, il Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore, il Complesso Monumentale di Santa Chiara, la Galleria Borbonica, l’Orto Botanico, il Museo Madre, Napoli Sotteranea, il Museo Cappella Sansevero, il Museo del Tesoro di San Gennaro, il Museo Diocesano, il Palazzo Reale di Napoli, gli Scavi di Pompei e gli Scavi di Ercolano, la Città della Scienza, il Teatro San Carlo, il Museo di Capodimonte.

Napoli “città incantata”, Napoli in festa, nella musica e nella cultura, per un giorno, con il più grande coro mai visto al mondo. Sarà un incanto, non c’è nulla altro da aggiungere.

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