Riprende la densa programmazione di iniziative del Festival internazionale del design promosso dalla Fondazione Plart di Napoli nell’ambito del POR FESR 2007-2013 Obiettivo 1.10 attività A “La cultura come risorsa”.

Una nuova sessione del programma, marzo – maggio, che va a concludere il progetto sviluppato come piattaforma operativa di confronto e verifica delle molteplici attività della Fondazione con il coinvolgimento attivo di numerosi partner, luoghi e sguardi di varia provenienza sia geografica che disciplinare.

E’ una visione del territorio, della dimensione pubblica intesa come luogo di convivenza tra diverse discipline che segnano le varie iniziative che compongono il programma conclusivo del Festival diretto dal teorico e critico del design Marco Petroni. Un’offerta culturale che propone una riflessione positiva del recupero dello spazio urbano e dell’artigianato di qualità come fattori di sviluppo.

 

Si comincia con la mostra Be the poem. Architettura plastica di Marco Galofaro a cura di Domitilla Dardi. Si tratta di un’interessante proposta espositiva di modelli architettonici realizzati con materiali polimerici dallo studio Modelab di Galofaro per architetti del calibro di Peter Eisenmann, Massimiliano Fuksas, Jean Nouvel, Odile Decq, IaN+, e con artisti come Alfredo Jaar. Per quest’ultimo ha realizzato lo splendido modello dei Giardini della Biennale, una delle opere più apprezzate dell’ultima Biennale di Venezia. Un’occasione per conoscere il lavoro di uno dei più noti modellisti del panorama nazionale e internazionale.

 

Si prosegue, a marzo con la presentazione dei 20 progetti del Concorso Internazionale di idee Il teatro alle scale selezionati da una giuria internazionale presieduta da Renato De Fusco e che a maggio saranno esposti in una mostra presso gli spazi della Fondazione Plart.

Guarda alla valorizzazione territoriale in un’ottica regionale, anche, il workshop fotografico sui grandi attrattori turistici condotto e curato da Fabio Donato.

A maggio i risultati di  questa interessante esplorazione fotografica del territorio campano, fatta dai 15 partecipanti al workshop, saranno esposti in una mostra fotografica curata dalla Fondazione Plart.

 

Il 7 maggio 2015 il Plart inaugura la mostra Ugo Marano. Una collezione privata a cura di Marco Di Capua. La mostra ha l’intento di valorizzare la figura di Ugo Marano, artista e designer che ha puntato tutto il suo percorso creativo sulla manualità dei processi. Attraverso un’ampia proposta di opere provenienti da una collezione privata s’intende restituire la complessità della visione materica di Ugo Marano e la sua capacità di spingersi a prefigurare un futuro possibile.

 

Pone l’attenzione sulla conservazione e il restauro dei materiali sintetici, il convegno internazionale Il futuro del contemporaneo, conservazione e restauro del design, curato da Giovanna Cassese, in collaborazione con Alice Hansen e Antonella Russo. Restauratori, chimici, ricercatori storici del design, dell’arte contemporanea danno vita il 15 e 16 maggio 2015 a un confronto aperto al pubblico  sulle problematiche di conservazione e restauro che i materiali della nostra contemporaneità pongono.

 

Il Plart, al fine di favorire e incrementare i flussi turistici, propone una programmazione di visite guidate gratuite presso le sedi dei partner della manifestazione: Il Museo del Tesoro di San Gennaro, La Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’Archivio Storico del Banco di Napoli e lo stesso Museo Plart.

Il programma si conclude all’Hotel Costantinopoli 104 con Bio.Logica, un’ampia rassegna di eccellenze campane legate al patrimonio agroalimentare ed enogastronomico di qualità tipico della Campania: una sorta di piccolo collegamento con i temi declinati in contemporanea dall’Expo di Milano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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