di Simona D’Orso –      Nella splendida  cornice del Parco Colesanti ha preso il via ieri la tredicesima edizione del Festival di Pietrelcina “Jazz sotto le stelle”, organizzato dal Comune sannita con la direzione artistica di Gianni Russo.  Due gli artisti di fama internazionale scelti per l’apertura di una manifestazione che si pone, nel panorama italiano, fra le più interessanti nel contesto Jazz: le note magiche del piano di Uri Caine accompagnate dal suono vellutato della tromba di Paolo Fresu hanno allietato, infatti  il pubblico che ha potuto assistere, in contemporanea, ad uno show cooking dello chef narrante Emilio Pompeo, con una performance originale, ovvero l’arte di cucinare a tempo di Jazz.

Contaminazione è la parola chiave di quest’anno. Per l’edizione in corso, infatti, gli organizzatori hanno previsto un evento nell’evento, da un lato la tredicesima edizione della kermesse musicale e dall’altro, contemporaneamente, Jazz’Inn – interferenze tra Jazz e innovazione, una manifestazione diurna finalizzata alla promozione delle start up d’impresa, con incontri sul territorio ad opera della Fondazione Ampioraggio che, tra i vicoli che hanno dato i natali a San Pio, cercherà di stimolare l’incontro tra idee e soluzioni innovative in modo diretto ed informale, di aziende, aspiranti imprenditori, promotori di sviluppo e amministrazioni pubbliche.

Due mondi apparentemente distanti si incontrano con un esperimento unico nel suo genere, dunque: cos’è il Jazz, d’altronde, se non anche contaminazione musicale?  Condivisione di pensieri, fusione tra innovazione e cultura, stimolazione dell’incontro tra idee e soluzioni innovative saranno portate avanti da aziende, rappresentanti di amministrazioni pubbliche, promotori di start up, investitori, banche, personalità del mondo accademico provenienti da tutta Italia che, tra un concerto, un bicchiere di vino, un caffè ed una passeggiata nella verdeggiante natura pietrelcinese si incontreranno per far comprendere come l’innovazione possa rappresentare valore aggiunto e volano di sviluppo locale, utilizzando canali assolutamente informali.

Previsti per le serate musicali – oltre a Paolo Fresu e Uri Caine – Dado Moroni e Max Ionata,Stefano di Battista e Dea Trio, Armando Desidery Trio e A Bassa Voce & String Quartet e personalità di spicco nel settore dell’innovazione come, ad esempio, l’assessore regionale alle Startup, Innovazione ed Internazionalizzazione Valeria Fascione, Loredana Capone, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Flavia Marzano, Assessore al Comune di Roma e diversi rappresentanti dell’Associazionismo locale e nazionale.

 

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