Picasso visitò Napoli nel 1917 ed andò alla Certosa di San Martino per vedere il modello del Teatro San Carlino, al vero, uno dei teatri popolari più imporanti che in piazza Municipio fu abbatuto nel 1894. Una scena di una rappresentazione teatrale di Petito con attori della sua compagnia con la maschera di Pulcinella era esposta nel Museo. Picasso ne rimase affascinato  come racconta Leonide Massine nel diario di viaggio.

Picasso non riuscì invece a vedere le 99 fotografie di grandi fotografi che ritraevano gli attori della compagnia di Petito: Vincenzo Santella (amoroso), Giovanni De Chiara (generico primario), Petito, Andrea Natale (generico), Davide Petito (generico), Pasquale De Angelis (caratterista) Marianna Checcherini (caratterista e seconda moglie di Salvatore Petito), Pasquale Altavilla (caratterista) Chiara D’Angelo (servetta), Raffaele Di Napoli (guappo). Picasso era in compagnia anche di Igor Stravinskij e alla ballerina Olga Chochlova. E nessuno di loro riuscì a vedere queste meraviglie, tra le quali una foto di Antonio Petito vestito da Pulcinella donna. Una tesoro nascosto perchè era nei depositi dal 1914 e soltanto nel 1925 fu registrato tra i beni del Museo e della Certosa di San Martino.  Queste straordinarie fotografie sono esposte all’interno del nuovo allestimento per la Sezione teatrale del Museo e Certosa di San Martino che apre al pubblico dal lunedì e venerdì dalle 11.30 alle 12.20 mentre il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 17. Il museo con una nuova sala, (opere recentemente donate da Stelio e Marinetta Di Bello), è interamente dedicata a Pulcinella, alla sua tradizione iconografica attraverso i secoli e alla diffusione della maschera partenopea nel costum

Picasso e gli altri artisti giunsero alla Certosa con l’intento di vedere, soprattutto, i ‘Ricordi del teatro popolare’, sezione creata nel 1901 e allestita all’epoca nelle antiche cucine dei monaci.

In quelle sale era esposto il modello al vero della scena del Teatro San Carlino, famosa sede della commedia napoletana fino al 1884, vera e propria scuola di teatro per intere generazioni, dai Cammarano ad Antonio Petito.

Ed è proprio nelle testimonianze relative al Pulcinella petitiano che Massine e Picasso avrebbero trovato suggestioni e ispirazione per il balletto Pulcinella  di Igor Stravinskij,  Massine ne era il coreografo e danzatore, Picasso lo scenografo e costumista, il grande Diaghilev impresario dell’opera.

Il nuovo allestimento è arricchito da alcune delle opere che Picasso aveva incontrato nell’antico percorso museale con i  ricordi teatrali: Pulcinella nel mondo della luna, il grande manifesto teatrale realizzato da Giuseppe Romito, i Copioni manoscritti di Antonio Petito il più famoso Pulcinella dell’800 e di Pasquale Altavilla, autore e attore che lavorò nella Compagnia accanto al padre di Petito e le fotografie degli attori della Compagnia del San Carlino.

Di grande suggestione all’interno della sezione è la riproduzione “al vero” della scena del Teatro San Carlino, nata da un’idea dell’autore teatrale Roberto Bracco e di Salvatore Di Giacomo, esponenti di un Comitato Napoletano per l’Arte Drammatica, costituito per realizzare una mostra sul tema del teatro  destinata all’Esposizione Nazionale di Torino del 1898.

Il modello del teatro fu esposto in quella sede insieme ad altri documenti teatrali raccolti dal comitato e venne premiato con “diploma d’onore”.

Nel 1900, venne donato al Museo Nazionale di San Martino, per il quale Vittorio Spinazzola, direttore del museo, lo aveva richiesto.

Durante la sua visita Picasso ne rimase particolarmente affascinato, tanto da acquistarne e conservarne la riproduzione su cartolina.

Il nuovo allestimento è stato coordinato da Rita Pastorelli con Silvia Cocurullo e Michele Iodice, realizzato con la collaborazione di Stenlio Di Bello, Roberto Vernetti e del maestro Roberto De Simone; la redazione del progetto è di Giuseppe Natale Salviati.

INFO

Certosa e Museo di San Martino

orario: ore 8.30 – 19.30; mercoledì chiuso

Ingresso: € 6,00

Tel. 081 2294502-503

e-mail:  pm-cam.sanmartino@beniculturali.it –  accoglienza.sanmartino@beniculturali.it

www.polomusealecampania.beniculturali.it – facebook.com/museodisanmartino

 

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