Nel decennale della scomparsa di Giuseppe Patroni Griffi, grande scrittore e regista napoletano Mariano Rigillo rende omaggio, nella doppia veste di regista e attore, al maestro che lo aveva diretto a teatro e al cinema. Venerdì 9 alle 21.00, sabato 10 alle 19.00 e domenica 11 gennaio alle 18.00, al Teatro Mercadante andrà in scena Il mio cuore è nel Sud, con la regia di Mariano Rigillo che ne è anche interprete insieme a Anna Teresa Rossini, Ruben Rigillo, Silvia Siravo, Antonio Izzo, con l’Orchestra del Teatro di San Carlo diretta da Maurizio Agostini, e le voci soliste Elsa Ascione e Antonella Cozzolino.

Lo spettacolo, qui al suo debutto, è il secondo appuntamento con il progetto Storie naturali e strafottenti: dalle opere di Giuseppe Patroni Griffi, che lo Stabile dedica questa Stagione al grande scrittore, drammaturgo, sceneggiatore e regista napoletano nel decennale della scomparsa. Le scene sono di Luigi Ferrigno, i costumi di Zaira de Vincentiis, il disegno luci di Gigi Saccomandi. La produzione è del Teatro Stabile di Napoli e Teatro di San Carlo.

Radiodramma in versi e prosa di Giuseppe Patroni Griffi con musiche originali di Bruno Maderna, trasmesso dalla Rai nel marzo del 1950, vincitore nello stesso anno del premio Il microfono d’argento, Il mio cuore è nel Sud è ambientato in una immaginaria città del sud, povera, degradata e popolata di vite disperate. In questo contesto si consuma la vicenda di una giovane madre che, attratta dal canto misterioso e incessante di un uomo, proveniente dalle finestre di un carcere, cade preda di un profondo smarrimento, emotivo e sentimentale, che la condurrà alla follia.

Mariano Rigillo in scena il 9, 10 e 11 gennaio al Teatro Mercadante

con lo spettacolo Il mio cuore è nel Sud

di Giuseppe Patroni Griffi con musiche originali di Bruno Maderna

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