Uno dei protagonisti della tavola di Pasqua è senza dubbio il carciofo declinato in moltissimi piatti che ne assecondano le singole caratteristiche. Tra quelli di pregio vi è il Carciofo di Paestum  IGP proveniente dalla Piana del Sele, in provincia di Salerno, e dai comuni di Agropoli, Albanella, Altavilla Silentina, Battipaglia, Bellizzi, Campagna, Capaccio, Cicerale, Eboli, Giungano, Montecorvino Pugliano, Ogliastro Cilento, Pontecagnano Faiano, Serre. E’ un prodotto che matura nel periodo tra febbraio e maggio e quindi è sempre sulle tavole pasquali.

La sua antichissima origine lo riporta ai greci e romani ed il mito racconta che  Cynara fosse una delle ragazze sedotte da Giove e successivamente trasformata in carciofo. In Italia è apparso prima in Sicilia e poi in Toscana e quindi nel resto d’Italia. Nella Piana del Sele, le coltivazioni si sono intensificate soltanto agli inizi del ‘900.

Tra le innumerevoli ricette ne proponiamo una che li vede imbottiti ed al forno.

Pulire i carciofi delle foglie esterne dure e della peluria interna. Lasciarli interi e immergerli per alcune ore in acqua, limone e farina. Adagiarli in una pentola con un filo d’olio, acqua e sale qb. Cuocerli fino a farli ammorbidire. Nel frattempo preparare un composto di uovo sbattuto, tocchetti di provola, pezzetti di pancetta affumicata, prezzemolo, sale e pepe qb. Quando i carciofi sono cotti riempirli di questo composto. Posizionarli in un tegame, precedentemente bagnato con olio extravergine, spolverare con pan grattato e cuocere in forno a 180 gradi per 15 minuti. Servire a tavola sia freddi che caldi.

 Ingredienti per 6 persone

6 carciofi di Paestum IGP

1 uovo

gr 2oo provola

gr 150 pancetta affumicata

Olio extravergine qb

Prezzemolo qb

Sale e Pepe qb

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