Olio Extravergine, prodotte 229 tonnellate. I 250 milioni di ulivi diffusi su tutta la penisola proprio quest’anno, secondo una nota Coldiretti – hanno garantito una produzione da record dal punto di vista qualitativo, grazie ad una stagione caratterizzata da condizioni climatiche prevalentemente favorevoli e dalla sostanziale assenza di problemi fitosanitari rilevanti. Il pericolo della mosca olearia è stato scongiurato soprattutto grazie alle alte temperature che si sono registrate nei mesi estivi, il cui protrarsi, però, unitamente alla prolungata assenza di precipitazioni, ha ostacolato in alcune zone il normale sviluppo vegetativo degli oliveti, impedendone la piena carica produttiva. Questo ha fatto sì che, pur essendo le previsioni di produzione in netto rialzo rispetto alla annata precedente, si presagisca una raccolta comunque inferiore alla media.

Dalla ponderazione delle stime delle diverse regioni si perviene quest’anno a una crescita attesa media del 46% rispetto alla campagna 2014-2015, per un valore assoluto che si attesterebbe a circa 299 mila tonnellate, secondo l’Unaprol.

Il segno positivo è registrato in tutte le regioni olivicole italiane, con l’eccezione della Sardegna.

 

In queste condizioni , prosegue sempre la nota Coldiretti, per approfittare dell’ottima annata Made in Italy, il consiglio di Coldiretti è quello di guardare con più attenzione le etichette e acquistare extravergini a denominazione di origine Dop, quelli in cui è esplicitamente indicato che sono stati ottenuti al 100 per 100 da olive italiane o di acquistare direttamente dai produttori nei frantoi o nei mercati di Campagna Amica. Se si vuole comperare un buon extravergine italiano – conclude la Coldiretti – bisogna fare attenzione ai prodotti venduti a meno di 6-7 euro al litro che non coprono neanche i costi di produzione.

 

PREVISIONI DI PRODUZIONE OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA 2015-2016
 
Regione               Var.%    Previsioni

Lombardia          60%            294,56
Liguria            60%          1.645,81
Veneto             40%          1.164,22
Emilia Romagna     15%            769,98
Toscana            60%          7.455,72
Umbria             40%          1.235,28
Marche             60%          2.878,15
Lazio              40%          7.959,18
Abruzzo            60%          5.809,63
Molise             60%          2.262,99
Campania           60%          7.479,20
Puglia             45%        179.827,41
Basilicata         45%          3.280,14
Calabria           41%         36.415,21
Sicilia            60%         34.260,48
Sardegna          -20%          5.610,23
ITALIA             46%        298.348,20
Fonte: Elaborazioni Coldiretti su dati Unaprol

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