Dal Sud Africa salendo versola Spagna per raggiungere l’Italia alcuni paesi dove inseguire aromi e sapori dell’olio extravergine di oliva. Le olive non hanno patria, hanno terreni che accolgono morbidamente le radici delle piante su cui crescono ed uomini che si nutrono del loro nettare. Dalla nascita all’uso vi è un percorso importante che ne caratterizza il carattere, la qualità e l’utilizzo.

Un territorio interessante è il Sud Africa che esprime olio extravergine di oliva grazie al clima ed al terreno ricco di minerali. Coltivazioni che hanno appena novanta anni di vita con cultivar come frantoio, leccino e coratina  danno vita ad un olio interessante.  In Sud Africa nella regione di Western Cape ci sono 4.500 ettari ricoperti da  un milione e 850 mila alberi e 172 aziende.

Brenda e Nick Wilkinson mettendo da parte le loro precedente occupazioni, esperta di marketing lei e revisore dei conti lui, hanno dato vita ad una azienda la  Rio Largo Olive Estate un olio extravergine di oliva che come scrive la guida Flos Olei 2015 all’olfatto è deciso e avvolgente, ricco di sentori di menta, rosmarino e salvia, cui si associano note di pepe nero, cannella e mandorla. Al gusto è pieno di carattere con netti toni di carciofo e cardo, cicoria e lattuga. Amaro potente e piccante spiccato. E’ perfetto per antipasti di polpo, carpaccio di carne cruda con funghi porcini, insalate di tonno, radicchio arrosto, zuppe di carciofi, primi piatti al ragù, pesce spada ai ferri, carni rosse o cacciagione in umido, formaggi stagionati a pasta dura”.

In Spagna in un paese dell’Andalusia, Ubeda, si distingue un olio extravergine di oliva con due secoli di storia alle spalle e che ha ottenuto il premio Miglior Olio extravergine di oliva nella classifica di “The Best 20”  del Flos Olei 2015. Lungo 1.500 ettari per 285 mila piante  e un moderno frantoio i discendenti di Luis Vano Martinez  producono quattro oli Castillo de Canena.  Il Reserva Familiar Picual a base di Picual è deciso ricco di sentori di “pomodori – come spiega la guida – di media maturità, mela e banana, affiancati da nette note di menta e salvia, basilico ed eucalipto. Al gusto è complesso di carattere, con toni di cicoria e lattuga, fave e sedano. Amaro deciso e piccante presente, con finale di mandorla e pepe nero. Ideale su antipasti di lenticchie, carpaccio di tonno, funghi porcini alla brace, marinate di pesce spada, zuppe di carciofi, primi piatti al ragù, polpo bollito, carni rosse o cacciagione al forno, formaggi stagionati a pasta dura”.

In Italia sono molte le aziende che si impegnano nella produzione di olio extravergine di oliva di qualità. Il premio miglior azienda dell’anno l’ha ottenuto Americo Quattrociochi con l’attività nel cuore della Ciociaria dove su 110 ettari sono distribuite 25 mila piante, gran parte cultivar Itrana ed un moderno frantoio. Tre gli extravergine da agricoltura biologica tra cui l’Olivastro etichetta nera a base di itrana che “al naso è deciso e complesso, con sentori di pomodori di media maturità, banana, mela e netto ricordo di fave. In bocca è ampio e di carattere, con toni di sedano, lattuga e note di basilico, menta e salvia. Amaro potente e piccante spiccato. Ideale su antipasti di lenticche, carpaccio di carne cruda con funghi ovuli, marinate di tonno, zuppe di asparagi, primi piatti con salsiccia, pesce azzurro gratinato, carni rosse o cacciagione alla griglia, formaggi stagionati a pasta filata”.

 A ricevere il premio come Miglior Olio extravergine di Oliva da agricoltura biologica e Dop/Igp i  Titone farmacisti da generazioni con la passione della olivicoltura. Azienda dedicata al biologico si estende su 19 ettari e 6 mila piante con le cultivar  Cerasuola, Nocellara del Belice e Biancolilla.  Due gli extravergine: uno base ed un altro DOP. “ Il secondo – scrivono nella Guida – al gusto è pieno e vegetale, con toni di fave, lattuga e ricordo di basilico, menta e salvia. Amaro potente e piccante spiccato. Ideale su antipasti di mare, insalate di ceci, marinate di ricciola, pomodori con riso, passati di patate, cous cous di verdure, molluschi gratinati, rombo arrosto, pollame o cani di agnello al forno, formaggi freschi a pasta filata”.

 

 

Commenti

commenti