Cerretto Sannita, in provincia di Benevento Campania, non è  soltanto una delle patrie delle ceramiche che prendono forma di ‘acquasantiere’, di ‘piatti da parata’ e di  ‘riggiole’e per i monumenti come chiese e palazzi, ma anche per alcuni luoghi di incontaminata natura che possono essere visitati ed ammirati. E in questi luoghi che crescono da secoli le piante di olivo a ridosso del torrente Titerno. Lungo questo corso d’acqua ci sono ancora resti archeologici di un passato antichissimo come il ponte che come scrivono alcune fonti fu   “realizzato in epoca romana ed è legato al passaggio del condottiero cartaginese durante la seconda guerra punica (216 a. C.). Questo territorio fu infatti luogo di decisive battaglie durante le guerre puniche  tra Fabio Massimo ed Annibale”.

E da queste parti si coltivano olivi secolari ed in queste giornate si avvia la raccolta delle olive e la loro molitura. Cerreto Sannita dedica due fine settimana di novembre all’olio di oliva con la manifestazione “Domeniche dell’olio”. Nei giorni 22, 23, 29 e 30 sarà possibile effettuare visite guidate ai frantoi ed ai musei, assistere alla molitura e degustare l’Olio Nuovo, o passeggiare nella mostra-mercato dei prodotti tipici, capaci di trasmettere una miscela irresistibile di aromi autunnali, di colori e profumi. Inoltre momenti musicali intratterranno i visitatori. Il tutto rivolto alla scoperta dell’ “Olio del Titerno”.

La Campania è terra di buon olio etravergine di oliva che si esprime attraverso diverse cultivar alcune famose altre meno ma tutte provenienti da tradizioni secolari di coltivazione e molitura. In Campania ci sono cinque olio extravergine DOP.

 

 

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