Perché a Natale invece del solito regalo tradizionale non donare dei biglietti per andare a teatro? Il Teatro San Carlo propone per il mese di dicembre un cartellone di alto livello. Si comincia il 3 dicembre alle ore 18.00 e il 4 dicembre alle ore 20.30,  per la  stagione sinfonica 2015–2016, con  l’ Orchestra del Teatro di San Carlo,  diretta da Daniel Oren, con al  Pianoforte Yoav Levanon; Domenica 13 dicembre alle ore 20.30, l’Inaugurazione della Stagione con l’Opera “The Golden Stage 20XV-XVI” di Carmen di Georges Bizet, diretta da Zubin Mehta, in un nuovo allestimento, con l’ Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo.  Il 14 dicembre alle ore 18.00, il 16 dicembre alle ore 20.30 in scena la Carmen di Georges Bizet, diretto da  Zubin Mehta, regia Daniele Finzi Pasca,  interpretato da Clémentine Margaine, Brian Jagde / Andeka Gorrotxategui, Kostas Smoriginas, Roberto Accurso, Gianfranco Montresor, Jessica Nuccio, Annunziata Vestri, Sandra Pastrana, Fabio Previati, Carlo Bosi. Il  16 dicembre alle ore 20.30 la Carmen di Georges Bizet, diretta da Zubin Mehta, con la regia Daniele Finzi Pasca. Il 17 dicembre alle ore 18.00 Carmen di Georges Bizet. Il 17 dicembre alle ore 18.00, il 18 dicembre alle ore 20.30  e il 19 dicembre alle ore 19.00, e il 20 dicembre alle ore 20.00  in scena sempre la Carmen di Georges Bizet, stavolta diretta da Jacques Delacote, con la regia di  Daniele Finzi Pasca. Nel penultimo giorno dell’anno alle ore 17.00  e alle ore 21.00 “Lo Schiaccianoci di Pëtr ll’i Čajkovskij”, con la coreografia originale di Marius Petipa e Lev Ivanov nella versione di Liez Chang. Diretto da  Nicolae Moldoveanu. Interpretato da Anbeta Toromani, Alessandro Macario. Orchestra, Corpo di Ballo e Coro di Voci Bianche del Teatro Di San Carlo, con la partecipazione degli allievi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo.

Natale a teatro, perché no? Regalare la cultura è un gesto importante, e un biglietto per uno spettacolo può essere un dono speciale, sia per chi è appassionato, sia per chi non ci va spesso, perché avrà in questo modo la possibilità di fare qualcosa di diverso dal solito e chissà, magari scoprire un nuovo interesse. Gli aspetti terapeutici del teatro sono stati dimostrati lungo la storia. Da sempre il teatro ha, tra le sue funzioni principali, quella di suscitare forti emozioni, una sorta di eccitazione artistica dello spettatore in grado di fargli vivere, tramite gli episodi rappresentati sulla scena, le stesse passioni che caratterizzano la vita reale. A teatro ci si troverà di fronte a momenti di esaltazione, di disperazione,  di immedesimazione e qualunque altro tipo di coinvolgimento emotivo possibile.  Andare a teatro, come  un impegno che richiede passione, attenzione. Sceglier il Teatro San Carlo, teatro per antonomasia,  luogo “sacro” per la città di Napoli, assistere qui a una rappresentazione è un esperienza unica, viverla nel periodo di Natale saprà di fiaba e magia.

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